GF, Beatrice in SPA durante la sepoltura del padre: “Chiedo scusa”
Beatrice si trovava in SPA mentre il padre, morto da poco, veniva sepolto: le parole dell’attrice
Durante la giornata di ieri, mercoledì 17 gennaio, ad alcuni gieffini è stato concesso di uscire dalla Casa. Per loro un premio speciale: alcune ore di riposo in SPA. Il tutto è avvenuto velocemente e senza che se lo potessero aspettare. Non un giorno qualcunque. Per loro ma soprattutto per Beatrice Luzzi, l’attrice che ha perso da pochissimo il papà. Questo fatto ha sollevato una polemica, sia nei suoi confronti, sia nei confronti degli autori del Grande Fratello che – scrive qualcuno su Twitter (o X) – avrebbero potuto scegliere un altro giorno.
Ripresi mentre si rilassavano in una vasca idromassaggio, tutti si sono detti felici anzi felicissimi. Beatrice, invece, è sembrata più malinconica, riuscendo a dire solamente: “Evviva le emozioni”. Poi, tornata nel loft di Cinecittà, è crollata: “Vorrei fare un appello alla mia famiglia e scusarmi enormemente per non essere stata con voi ed essere uscita fuori a fare una cosa in cui non avevo voce in capitolo, scusatemi mi dispiace tanto”. “Noi sappiamo tutto. Beatrice siamo con te”, ha commentato la pagina ufficiale sui social.
E invece i commenti sotto al filmato pubblicato sulle pagine del Grande Fratello? “Sempre la migliore Beatrice giustamente triste per il suo momento ma sta al gioco e agli impegni presi.. sempre in linea con le sue emozioni. La vincitrice assoluta”, “Beatrice siamo con te.. un abbraccio”, “Forza Bea, un grande abbraccio”, alcuni esempi di chi è dalla parte di Beatrice. Per qualcun altro, invece, avrebbe potuto evitare: “Ma la rossa.. poteva non andare visto che era così triste. Ma che cavolata, come si a fa a essere così falsa?”, “Mi dispiace dirlo, ma ancora il padre di Beatrice doveva essere seppellito, e lei stava già nel letto di Vittorio o a criticare Grecia. Fosse stato mio padre, non solo non sarei tornata, ma non mi sarebbe fregato di tutte queste siocchezze. E non venite a dire che è un lavoro, questo è un gioco, uno spettacolo retribuito”, “Beatrice era visibilmente distrutta! Non dovevate obbligarla ad andare, la SPA non è spettacolo, non è lavoro. Vergogna!”.
