Giallo di valigie coi morti, Elona Kalesha fa ricorso in appello
“Le risultanze del processo di primo grado a Elona Kalesha è caratterizzato da molte zone d’ombra”,”non è possibile condannare per omicidio una persona” che “non si sa se abbia ucciso, non si è ipotizzato come abbia ucciso, si ignora con chi avrebbe ucciso e perché lo avrebbe fatto”.
Anche così gli avvocati difensori Federico Febbo e Antonio D’Orzi hanno proposto ricorso in corte di appello contro la condanna a 30 anni inflitta in primo grado a Elona Kalesha, la donna albanese di 39 anni imputata di aver ucciso e fatto a pezzi i genitori del suo ex fidanzato.
