Gianni Sperti risponde a Paola Barale: “Se sono o non sono omosessuale non lo dirò mai”
A Verissimo Gianni risponde una volta per tutte alle domande sulla sua omosessualità
Gianni Sperti è uno degli ospiti di questa domenica pomeriggio a Verissimo. Il famoso ballerino e opinionista di Uomini e Donne ha parlato della sua vita lavorativa e privata e tra le domande era scontato che Silvia Toffanin gli chiedesse del suo matrimonio con Paola Barale finito nel 2002.
Sperti con grande sincerità ha parlato di quei sette anni trascorsi insieme con il sorriso e senza alcun rancore: “Io ricordo tutte le risate, la complicità che abbiamo avuto e poi ci siamo sempre raccontati tutto. Non ci siamo mai più incontrati e neanche sentiti. L’amore è finito per varie ragioni”. Se Gianni è sereno, Paola Barale in una recente intervista aveva lasciato intendere che nella loro storia d’amore ci fossero dei non detti importanti e pesanti. Quando Toffanin gli chiede a cosa si riferiva Barale Sperti prima titubante e poi diretto parla dell’omosessualità. Da anni le speculazioni sull’orientamento sessuale del professionista sono moltissime e una volta per tutte ha voluto rispondere.
“La cosa che mi dà fastidio è che ancora oggi ci sia questa voglia di sapere o pensare o chiedere alla persona che tendenza sessuale abbia. Che io lo sia o non lo sia, forse sì forse no, non lo dirò mai. Perché dirlo vuol dire mettersi un’etichetta e quindi fare un a differenza ed essere diverso da uno o dall’altro gruppo” queste le parole di Gianni. “Io non vengo e ti chiedo ‘Silvia sei etero?’, io vorrei che gli esseri umani fossero categorizzati solo in base all’essere buoni o cattivi, il resto non conta”. “La gente poi si fa i filmini, c’è del detto e non detto e quindi lo dico io forse Paola Barale si riferisce a questo, ma chi lo sa, i motivi che l’hanno portata a dire quelle parole potrebbero essere altri”.
Toffanin poi gli chiede se si sia mai innamorato dopo di lei: “Dopo di lei mi sono innamorato, se anche è stato più breve è stato un amore maturo. Quando ci siamo conosciuti avevo 21 anni, quando ci siamo sposati 26 e separati 29. Poi dopo di lei ho amato con tanta passione, ma è stato un amore un po’ malato con tanta gelosia, ci siamo un po’ chiusi, abbiamo eliminato gli amici. E quando mi sono sentito soffocare la storia è finita, ma anche qui la colpa è a metà”.
Adesso Gianni è da solo: “Oggi il cuore non batte per nessuno, il cuore batte per altri motivi. Sono single e devo dire che non sono neanche in cerca, non sento l’esigenza e il problema è che quando stai tanti anni da solo viene difficile immaginarsi in coppia e poi perché vorrei una persona che non sia solo corpo, ma soprattutto testa. Io mi curo molto, ma nell’altra persona non guardo questo”. E proprio in merito al suo curarsi Silvia gli chiede come vive le critiche sui ritocchini. “Non mentirò li ho fatti i ritocchini, ma pochi, solo che sembrano tanti, quando mi incontrano dal vivo mi dicono ‘ah ma la bocca non è così grande’. Una volta ogni due anni faccio un tagliando”.
