Giorgia: “È arrivata la proposta di matrimono”. Poi confessa: “Ho sofferto, non rimanevo incinta”

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Le parole della conduttrice di X Factor in un’intervista rilasciata a Vanity Fair

È Giorgia (Todrani, la cantante) la protagonista della copertina del nuovo numero di Vanity Fair. Classe 1971, romana doc, Giorgia è una delle più belle voci italiane (anzi forse la più bella in assoluto, capace di coniugare tecnica, studio ed emozioni). 

Sulle pagine del magazine, Giorgia ha parlato di diversi argomenti: dalla politica alla nuova esperienza a X Factor (in veste di conduttrice) fino alla vita privata. A tal proposito, ha fatto alcune rivelazioni che riguardano anche il compagno: il ballerino e insegnante di danza Emanuel Lo. 

Innanzitutto ha spiegato che la proposta di matrimonio è arrivata, con tanto di anello: “C’è stata la proposta, c’è stato un anello, e c’è stata la commozione. Però nessuno ha più organizzato”. Organizzarlo ora? “Non lo so, poi mi tocca occuparmene e ho da fà. E poi me lo deve chiedere lui, perché io sono femminista, ma almeno quello.. Famo già tutto noi”, le parole di Giorgia.

Dopo 20 anni lei ed Emanuel sono ancora innamorati: “Penso che un rapporto vada nutrito ogni giorno, non do niente per scontato. Il che da una parte è positivo, dall’altra sembra sempre che ci conosciamo da cinque minuti. Di recente mi ha detto: ‘Bello eh? Ma che fatica!’. Comunque, seriamente: ci deve essere la lucina interiore”. 

Quindi ha parlato della sua idea di amore, di famiglia e anche dell’essere donna. “Sono cresciuta in una famiglia di donne che mi hanno dato l’esempio e mi hanno fatto leggere Virginia Woolf. Nessuno può dire a una donna come gestire il proprio corpo, si può scegliere di non fare un figlio, farlo da sole, farlo con un uomo, una donna. E lo dico io, che ho sofferto tanto perché non rimanevo incinta”, ha detto la cantautrice.

Infine ha concluso: “Per me è normale dire che la famiglia la fa l’amore, perché mi devo sentire minacciata se il mio vicino ama un uomo o una donna? Si dovrebbe insistere sul rispetto reciproco, almeno su scelte così intime e personali. Non si allarga lo sguardo abbastanza, anche per le questioni di pelle… Invece si alimenta la paura e la paura porta a pensieri non utili, mentre abbiamo cose molto urgenti da fare. Stanno morendo il mare, le piante, e noi”. (Today.it)

Immagine: Vanity Fair

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