Giorgia Meloni chiede una condanna unanime delle violenze

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Giorgia Meloni chiede alle opposizioni una condanna delle violenze; Schlein replica sul dissenso, mentre intervengono Mauri, Renzi e Licheri.

Manifestanti mascherati fronteggiano una fila di agenti antisommossa in una strada del centro cittadino.

Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine a Milano. Foto: la Repubblica — Meloni contro la sinistra: “Basta essere ambigui”, il Pd: “No alle violenze” (https://www.repubblica.it/politica/2026/10/18/news/scontri_manifestazione_reazioni_meloni_centrosinistra_cgil-425655638/)

Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine a Milano
Foto: la Repubblica — Meloni contro la sinistra: “Basta essere ambigui”, il Pd: “No alle violenze” repubblica.it

Secondo la Repubblica, sabato 17 ottobre 2026 Giorgia Meloni ha chiesto alle opposizioni una condanna unanime delle violenze. Matteo Mauri ha definito inaccettabili gli episodi, mentre Elly Schlein ha accusato Meloni di criminalizzare il dissenso.

Gli episodi a Milano, Torino e Bologna

  • Milano: scontri dopo una manifestazione.
  • Torino: fermi di persone con sanpietrini e martelletti frangivetro.
  • Bologna: chiusura di una stazione.

Meloni ha espresso rispetto per le migliaia di persone scese in piazza pacificamente, comprese quelle che hanno partecipato alla mobilitazione indetta dalla Cgil, alla quale hanno preso parte anche i leader della sinistra.

La richiesta di Meloni alle opposizioni

Meloni ha definito i responsabili delle violenze «teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos» e ha ribadito che manifestare è un diritto, mentre mettere a ferro e fuoco le città non lo è.

«Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica. Il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile». — Giorgia Meloni

«Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città no», ha detto Meloni.

Le parole di Schlein e Mauri

Elly Schlein ha replicato chiedendo a Meloni di «smettere di criminalizzare il dissenso».

Schlein ha richiamato «chi protesta per il carovita, il caro energia, per il caro carburanti» e ha chiesto di «cominciare a dare risposte agli italiani anziché incolparli».

Matteo Mauri ha definito gli episodi di violenza «inaccettabili». Mauri li ha collocati in un contesto di malessere e tensione sociale crescente, sostenendo che il governo risponderebbe con silenzio e indifferenza.

Renzi e il Movimento 5 Stelle contro i violenti

Matteo Renzi ha dichiarato: «Chi devasta e colpisce i carabinieri non è un giovane rivoluzionario ma un delinquente». Ha aggiunto: «Chi butta bombe carte in piazza del Duomo a Milano non è contro il Governo: è contro le istituzioni».

Ettore Licheri ha dichiarato: «Chi manifesta in modo pacifico avrà sempre il nostro supporto, ma chi utilizza la violenza è sempre dalla parte del torto, e va condannato e isolato». Licheri ha tuttavia parlato anche di strumentalizzazioni politiche degli scontri.

La distanza sulle manifestazioni pacifiche

Resta una divergenza nella lettura della giornata. Meloni ha chiesto alle opposizioni di non essere ambigue e di condannare le violenze; nella ricostruzione riportata da la Repubblica, il centrosinistra non ha mancato di condannare i violenti.

Un secondo contrasto riguarda il dissenso pacifico: Meloni ha rivendicato il rispetto per chi manifesta senza violenza, mentre Schlein sostiene che le parole di Meloni finiscano per criminalizzare le proteste.

Le dichiarazioni sulla mobilitazione

Nel richiamare la mobilitazione indetta dalla Cgil, Meloni ha indicato la partecipazione come elemento alla base di una sana democrazia, «qualunque siano le idee». Licheri ha invece sostenuto che, dopo gli episodi registrati, vi siano «strumentalizzazioni politiche».

Le dichiarazioni hanno affiancato la condanna della violenza al riferimento alle manifestazioni pacifiche. Renzi ha distinto chi devasta e colpisce i carabinieri da chi partecipa alle proteste; il Movimento 5 Stelle ha espresso supporto per chi manifesta in modo pacifico.


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