Giorgio Armani: “Tra due o tre anni mi ritirerò. Il rimpianto più grande? Non avere avuto figli”
Le rivelazioni dello stilista italiano che a 90 anni riflette sul suo passato, sulla sua carriera e sulle gioie e i rimpianti della sua vita privata
90 anni, una brillante carriera nel mondo della moda che ho la reso uno degli stilisti italiani più noti e apprezzati al mondo e una vita privata intensa vissuta tra i dolori della guerra, la scoperta della propria sessualità e la disciplina che lo ha sempre contraddistinto a casa, sul lavoro, nella vita. Parliamo di Giorgio Armani, uno dei nomi più potenti della moda che presenterà la sua nuova collezione Primavera/Estate 2025 a New York il prossimo 17 ottobre in occasione dell’apertura del suo nuovo building a Madison Avenue e che a 90 anni è ancora leader indiscusso di un’azienda che non ha mai tradito i suoi valori.
Giorgio Armani si è raccontato in un’intervista molto intima al Corriere della Sera dove ha svelato dettagli inediti sul suo passato, sui suoi amori da ragazzo, il segreto della longevità, quando ha scoperto l’attrazione per gli uomini. Ha poi raccontato i rimpianti più grandi della sua vita e ha parlato per la prima volta del suo imminente ritiro.
“Due o tre anni come responsabile dell’azienda me li posso ancora concedere, di più no, sarebbe negativo” – dichiara Armani parlando di un imminente ritiro -. Non potrebbero essere di più perché non ci dormo la notte. Non conosco più il sonno profondo e sereno di un tempo. Ho costruito una specie di struttura, di progetto, di protocollo che dovrebbe essere seguito da chi verrà dopo di me in questa avventura”.
Un futuro che Armani riesce già a immaginare circondato dall’amore del suo compagno Leo Dell’Orco, che vive da anni insieme a lui. “Rappresenta la persona a me più vicina” – ammette Armani che svela anche quando ha scoperto per la prima volta l’attrazione per gli uomini – Fu sotto un capannone sulla spiaggia di Misano Mare, alle 5 del pomeriggio, quando tutti i ragazzi della colonia venivano ricoverati sulla spiaggia per rilassarsi. C’era un responsabile, un giovane uomo, che mi ispirò subito un sentimento d’amore. Non ho ben realizzato questa cosa, non le ho dato seguito. Ma da lì in avanti la mia vita cominciò, in un altro modo. Era un’attrazione che sentivo, una cosa bellissima: non vedevi l’ora di stargli vicino, di farmi accarezzare… una grande emozione. Queste cose non le ho mai dette a nessuno. È un ricordo molto emozionante”.
Poi Giorgio ha ammesso qual è uno dei suoi rimpianti più grandi nella vita: quello di non avere avuto figli.
“Mi manca moltissimo il non avere avuto figli – ammette Giorgio -. Un mio dipendente, Michele, ha una bambina di cinque anni che adoro, la considero quasi come mia, e questo mi ha fatto capire che sarei stato un ottimo papà”.
E il segreto della longevità? Per Giorgio Armani sta tutto nella disciplina. Si allena ancora oggi due volte al giorno e non beve neanche un bicchiere di vino. (Today.it)
Immagine: Il Messaggero
