Giulia De Lellis ha partorito? La verità in una foto

0

L’influencer rompe il silenzio, dopo i gossip sul presunto “parto segreto”

Spento, con una semplice foto pubblicata dalla diretta interessata, il pettegolezzo (infondato) sul suo presunto parto avvenuto “in segreto”. Si sta parlando di Giulia De Lellis, influencer da 5.5 milioni di follower su Instagram, ex volto noto di Uomini e Donne e Grande Fratello Vip.

Giulia De Lellis ha partorito? La verità

Da giorni circolava un gossip sul presunto parto di Giulia De Lellis (incinta della sua prima figlia, Priscilla, frutto dell’amore con il rapper Tony Effe). L’influencer, diceva qualcuno, si trovava in un noto ospedale di Roma per dare alla luce la bimba. Eppure, niente di più falso. Oggi, 4 ottobre, alle ore 14:00 circa, Giulia De Lellis ha pubblicato uno scatto con il pancione in bella vista e la seguente didascalia a corredo: “E chi sta meglio di lei”. Insomma, Priscilla deve ancora nascere. Manca poco, certo, ma ancora è comodamente nella pancia della mamma. 

A finge luglio, via social, Giulia De Lellis aveva parlato del parto dicendo: ““Abbiamo scelto Priscilla perché è un nome nobile, romano, importante. Il nome è una scelta unicamente vostra, non cominciate a pensare di mettere tutti d’accordo. Fregatevene di quello che vi dice la gente. […] Da quando sono incinta ho degli sfoghi sulla pelle e poi altri momenti in cui sto abbastanza bene. Sulla pancia metto creme e oli idratanti, faccio degli impacchi”.

Quindi De Lellis aveva aggiunto: “I chili? Ne ho presi ma fa parte del gioco, non dirò quanti perché non voglio influenzarvi. Anche di quanti mesi sono, le settimane il parto. Non chiedetemi queste cose perché è già una cosa che mi crea tanta ansia quindi renderla pubblica non mi aiuta tanto”.

Infine le parole su papà Tony Effe: “Fosse stato per lui, già dopo due o tre mesi che stavamo insieme potevano avere un bambino. Io ho preferito aspettare, risolvere alcune situazioni, prendere una casa più grande e poi abbiamo iniziato a provarci”. (Today.it)

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere