Giulia Salemi scrive a Chiara Ferragni: le parole inaspettate

Giulia Salemi felice per l’annuncio di Chiara Ferragni co-conduttrice di Sanremo 2023. La fidanzata di Pierpaolo Pretelli si lascia andare ad una lettera su Instagram.

Dopo l’annuncio di Amadeus, che ha dichiarato in diretta Tv al Tg 1 di volere al suo fianco Chiara Ferragni per la prima e l’ultima serata del Festival di Sanremo 2023, Giulia Salemi si commuove e scrive una lettera social all’influencer.

Giulia Salemi grata a Chiara Ferragni: ecco perché

Che Chiara Ferragni abbia inventato la carriera di web influencer non è un mistero, ma che l’abbia declinata in mille forme arrivando ad essere una voce potente a livello globale, è tutto un altro conto. Le influencer di tutto il mondo guardano a Chiara come ad una donna che ce l’ha fatta, lavorativamente parlando ma anche come persona, soddisfatta di ciò che è senza compromessi di alcun genere. Poche ore fa, Amadeus ha annunciato nello studio del Tg 1 che Chiara Ferragni sarà la co-conduttrice del Festival di Sanremo, accompagnandolo lungo la prima e l’ultima serata della kermesse musicale. La notizia ha entusiasmato Giulia Salemi, che si è esposta scrivendo una sorta di lettera social alla Ferragni.

“Chiara Ferragni alla conduzione del Festival di Sanremo è un sogno che si realizza. Intendo dire il nostro sogno. Quello delle generazioni di influencer e contest creator che sono cresciute guardando lei come il punto di riferimento a cui ispirarsi per costruire un futuro. La notizia mi ha emozionato, lo ammetto, come se su quel palco che tutti sogniamo ci dovessi salire io. Perché Chiara ha questa forza, quella di unire le persone, condividere le sue emozioni e le sue idee con chi la segue. Il must have di chi fa questo lavoro. Chiara Ferragni è diventata essenziale facendo quello che in tanti cerchiamo di fare bene ogni giorno. A volte ci riusciamo a volte no. Il governo italiano nel momento più duro della pandemia si è affidato a lei per sensibilizzare i giovani all’uso delle mascherine. Il direttore degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt si è affidato a lei per avvicinarli all’arte. Liliana Segre l’ha voluta per sensibilizzarli sui tema della Shoa. Io oggi non devo più spiegare che lavoro faccio grazie a Chiara Ferragni che ha dato dignità e identità a una categoria enorme di lavoratori che fino a poco tempo fa erano considerati degli idioti che si facevano i selfie. Se oggi ho comprato una casa, ho aperto il mio Brand, sono testimonial e Ambassador di 4 brand, se faccio tv in branded content e faccio almeno 50 attivazioni digital all’anno in qualche modo è grazie anche a Chiara Ferragni che prima di tutte noi questo lavoro lo ha immaginato… Mio padre fa il poliziotto da 30 anni, un servitore dello stato, ed è fiero di me perché faccio l’influencer. Anche per questo… grazie Chiara”.

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