GLI UOMINI CALVI PIÙ A RISCHIO COVID 19

’è una categoria di persone più a rischio di contrarre il coronavirus: si tratta, secondo i ricercatori dell’americana Brown University, degli uomini che hanno perso i capelli.

La calvizie, secondo i ricercatori di Rhode Island, costituisce un “fattore di rischio”. In particolare, secondo le parole degli scienziati diffuse dal Telegraph, la perdita dei capelli va considerata “perfetto indizio di rischio grave“.

A confermare il maggior tasso di incidenza del contagio negli uomini rispetto alle donne, c’è il numero di pazienti maschi positivi e calvi: si tratta, stando alle evidenze presentate, del 79% del campione preso in esame.

È il testosterone l’imputato principale, a giudicare dal fatto che le cure contro la calvizie o il cancro alla prostata diluiscono il rischio di ammalarsi di Covid-19. Si tratta di cure che inibiscono l’azione ormonale.

“Gli ormoni maschili – secondo il responsabile dello studio Carlos Wamber – s0no sicuramente la porta d’accesso che consente al virus di entrare nelle nostre cellule”.

Il fattore di rischio è stato rinominato “Gabrin sign“, dopo la morte per coronavirus del medico Americano Frank Gabrin, anche lui pelato.

Così, se in precedenza si pensava che la differenza di genere nell’incidenza del coronavirus fosse legata principalmente allo stile di vita degli uomini e a un sistema immunitario più forte nelle donne, entra ora in gioco la componente ormonale.

Proprio gli ormoni, in conclusione, faciliterebbero l’ingresso del virus nelle cellule consentendo l’infezione.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: