Grande Fratello Vip, gli Sponsor strappano il contratto e si dissociano dal reality show?
Molti sponsor hanno deciso di abbandonare il Grande Fratello Vip, per dissociarsi dagli ultimi avvenimenti in Casa secondo recenti gossip.
Nelle ultime ore, la casa del Grande Fratello Vip è esplosa dando vita a discussioni violente, linguaggio osceno e accuse di razzismo che non possono passare in cavalleria. Alla luce dei recenti avvenimenti, molti sponsor hanno deciso di ritirarsi e dissociarsi pubblicamente dal reality show condotto da Alfonso Signorini. Ma sarà veramente così o si tratta di una fake news?
Grande Fratello Vip, Alfonso Signorini perde sponsor?
Forse il prolungamento del programma, forse il clima di maretta che si respirava da diverse settimane o più semplicemente la totale mancanza di autocontrollo, hanno portato gli inquilini del Grande Fratello Vip ad intavolare una guerra fatta di insulti e minacce che farebbe accapponare la palle anche alle persone più abituate al trash della televisione italiana. Lulù Selassié si è scagliata contro Katia Ricciarelli, che ha insultato la principessa invitandola caldamente a “tornare al proprio paese”, mentre Miriana Trevisan ha minacciato di lasciare se nessuno prenderà provvedimenti nei confronti della soprano.
Lulù ha discusso anche con Soleil Sorge, che si è sfogata in lacrime, dopo lo stress accumulato, mentre Miriana ha fatto di tutto per provocare una reazione brusca nella bionda influencer. Insomma, la situazione è a dir poco degenerata e sul web spuntano testimonianze di sponsor che confermano agli utenti di voler recidere il contratto con il reality show di Alfonso Signorini. In realtà, stando a quanto rivelato da Fanpage, i messaggi degli sponsor collezionati dagli utenti potrebbero essere fake news, disseminate per costringere il pubblico a guardare con occhio critico alla trasmissione.
Non ci sono prove, infatti, che le marche che campeggiano nelle inquadrature del Gf Vip da mesi si siano dissociati pubblicamente dal programma, bensì esistono prove che alcuni marchi minori inseriti nei contratti abbiano concluso gli accordicome previsto, anche se ben prima della finale fissata per marzo 2022.
