GRANDE SUCCESSO PER LA FIERA DEL MOBILE DI RIARDO A FIERA DI ROMA

Alla Fiera di Roma, abbiamo avuto il grandissimo piacere di intervistare Ciro Thierry Perrella, primogenito dello storico imprenditore, capo e fondatore della Fiera Del Mobile di Riardo Raffaele Perrella. In questo articolo l’intervista

Ieri, domenica 13 marzo, abbiamo avuto l’onore di ammirare, presso Fiera di Roma, lo show room della Fiera del Mobile di Riardo, visitabile dal 12 al 20 marzo 2022.

Con la partecipazione dell’amatissima Emanuela Tittocchia, abbiamo avuto il grandissimo piacere di intervistare Ciro Thierry Perrella, primogenito dello storico imprenditore, capo e fondatore della Fiera Del Mobile di Riardo Raffaele Perrella che tutti conoscono come “don Raffaele”.

Abbiamo avuto l’opportunità di fargli delle domande per conoscere meglio la storia dell’impresa e in che modo viene è gestita:

Da quanti anni vi occupate di questa impresa, e come riuscite ad essere una garanzia per tutti i vostri clienti?

“L’azienda l’ha creata mio padre negli anni 80’, da cinquanta anni ci troviamo in questo settore lavorativo; oggi siamo io e mio fratello a portare avanti quello che ha ottenuto con tanto sacrificio mio padre. La garanzia siamo noi, la famiglia che è presente in azienda tutti i giorni”.

Grazie a cosa siete riusciti ad essere così persistenti nel vostro lavoro?

“Puntando sempre sulla qualità e la cortesia, siamo costantemente alla ricerca di qualità per soddisfare al massimo i nostri clienti”

L’aspetto più importante per voi è la qualità o la quantità dei vostri prodotti?

“Sia la qualità che la vasta quantità di prodotti, la nostra esposizione è 25.000 metri quadri. Abbiamo prodotti di molti tipi e c’è tanto tanto da vedere, quindi i clienti che vengono a visitarci possono trovare di tutto, tra cui i nostri 30 colleghi tra architetti e arredatori a loro disposizione accogliendoli ed aiutandoli ad organizzare al meglio la loro casa”.

Siete estesi in tutta Italia tra consegne e visitatori?

“Si, abbiamo consegnato in tutto il mondo. Abbiamo consegnato in Kazakistan, in America a Miami, Florida, Albania, Svizzera, Londra. Consegnamo un po’ in tutta Italia, i clienti italiani vengono maggiormente dal meridione, ma riceviamo molte richieste in ogni zona di Italia”.

Ciro Thierry Perrella è anche autore di ”Uno svizzero napoletano”, libro del quale abbiamo chiesto più informazioni.

Di cosa tratti nel tuo nuovo libro intitolato ”Uno svizzero napoletano”?

”Intanto è intitolato così poiché sono nato in Svizzera, a Losanna nel 71. È la storia della nostra azienda, della nostra famiglia. È una storia particolare legata molto alla nostra terra difficile che è la Campania, poiché crescere in tale luogo non è semplice, anche all’interno del libro racconto molte storie e molti aneddoti che ti dimostrano quanto sia difficile costruire qualcosa di importante”.

È tifosissimo del Napoli, e alla Fiera del Mobile Riardo ha un’esposizione dedicata al calcio, quanto è importante per lei questo sport?

“Sono cresciuto con il mito Maradona. Oggi in macchina mio figlio mi chiedeva chi fosse più forte, Maradona, Messi, Ronaldo… quando nasci con determinati campioni ti accorgi anche che il calcio non è più quello di una volta.

Ho amato tanto anche la bandiera Totti che per me è stato un grande campione. Si sono tifoso del Napoli, però mi piace il bel calcio che purtroppo oggi non ritrovo più in quello attuale che è cambiato molto”.

È stata una giornata ricca di allegria e ammirazione per questa azienda e per i suoi magnifici prodotti, in compagnia della fantastica Emanuela Tittocchia, del cordiale Ciro Thierry Perrella, e del suo staff rivelatosi sin da subito molto disponibile e affabile.

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