“Hamilton critica i V6 in F1 e auspica il ritorno dei V10”
**Titolo:** F1 | Hamilton critica i motori V6: “Non hanno mai suonato bene. Spero nel ritorno dei V10” – Motorsport.com – IT
**Data:** 29 Marzo 2025
**Articolo:**
Lewis Hamilton il campione del mondo di Formula 1 ha espresso il suo disappunto riguardo i motori V6 attualmente in uso nel campionato durante un’intervista rilasciata a Motorsport.com. “Non hanno mai suonato bene”, ha dichiarato il pilota britannico, mostrando una chiara preferenza per i motori V10. Hamilton il sette volte campione del mondo non ha risparmiato critiche ai propulsori V6 turbo ibridi introdotti in Formula 1 nel 2014. Questi motori pur essendo più efficienti e rispettosi dell’ambiente rispetto ai loro predecessori non hanno mai convinto il campione britannico che lamenta la mancanza di quell’emozionante rombo tipico dei motori ad alta cilindrata. “Ben vengano i V10” ha continuato Hamilton facendo riferimento ai motori che hanno dominato la Formula 1 negli anni ’90 e nei primi anni 2000. Questi propulsori caratterizzati da un suono inconfondibile e da prestazioni spettacolari sono rimasti impressi nel cuore di molti appassionati del circus. Il pilota Mercedes ha quindi sottolineato come il ritorno dei V10 pur complesso dal punto di vista tecnico e normativo potrebbe contribuire a riaccendere l’entusiasmo dei tifosi e a riportare la Formula 1 ai fasti di un tempo. Hamilton non è il primo a criticare i V6: molti addetti ai lavori e appassionati ritengono che questi motori abbiano impoverito lo spettacolo privando la Formula 1 di una parte fondamentale della sua identità. Nonostante ciò la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha mostrato più volte la sua intenzione di mantenere i V6 per motivi legati all’efficienza e alla sostenibilità ambientale. In conclusione, le parole di Hamilton hanno riacceso il dibattito sulla questione dei motori in Formula 1. Mentre non è ancora chiaro se le sue parole avranno un impatto concreto sulle future decisioni della FIA è indubbio che le sue critiche riflettano il sentimento di una parte significativa degli appassionati di questo sport. Resta da vedere se la FIA prenderà in considerazione l’opinione del campione del mondo o se continuerà a perseguire la sua politica di sostenibilità ambientale a discapito dello spettacolo.
