I Diaframma sono tornati
“Ora” è il nuovo album della band culto di Federico Fiumani.
A quattro anni dal fortunato “L’abisso”, Federico Fiumani presenta il nuovo album in studio dei Diaframma. Si intitola “Ora”. Il cantautore e artista toscano, icona nel mondo underground, torna a raccontare le sue storie con la carica e la sincerità che lo rendono unico e hanno reso i suoi Diaframma la band più longeva della scena indipendente italiana.
“La morte di mia madre, avvenuta pochi mesi fa, è stata la causa scatenante di questo progetto discografico. Quindi a mia madre, e più in generale ai miei rapporti coi familiari, sono dedicate diverse canzoni qui contenute: ‘Ora’, ‘Coperte tumorali’, ‘La tua morte’, ‘Volenteroso’ – racconta l’artista – due invece parlano di sesso: nella prima una serie di considerazioni su cosa può significare il sesso nella vita di un uomo, e le conseguenze se certe passioni sono portate all’estremo. Del resto l’alternativa qual è? La vita grigia. Nella seconda traccia ho cercato di immedesimarmi in un attore e mi sono domandato: che cosa gli passa per la testa mentre recita? ‘Mite sarò’ e ‘I giorni belli’, sono invece due pezzi che avevo da tempo nel cassetto, ma che non ero mai riuscito a finire. Con questo disco ce l’ho fatta”. Contemporaneamente all’uscita di “Ora”, il ventunesimo disco in studio dei Diaframma, sta uscendo una nuova ristampa della raccolta di poesie di Federico Fiumani, edita da Lacerba Edizioni, intitolata “Nerogrigio”.
