I Foo Fighters continueranno a suonare dopo la morte di Taylor Hawkins
È la prima volta che la band guidata da Dave Grohl dichiara pubblicamente l’intenzione di andare avanti: “Il suo spirito sarà insieme a noi ogni sera”
Dave Grohl of the Foo Fighters performs onstage during the taping of the "Vax Live" fundraising concert at SoFi Stadium in Inglewood, California, on May 2, 2021. - The fundraising concert "Vax Live: The Concert To Reunite The World", put on by international advocacy organization Global Citizen, is pushing businesses to "donate dollars for doses," and for G7 governments to share excess vaccines. The concert will be pre-taped on May 2 in Los Angeles, and will stream on YouTube along with American television networks ABC and CBS on May 8. (Photo by VALERIE MACON / AFP) (Photo by VALERIE MACON/AFP via Getty Images)
Con un post sui social, i Foo Fighters hanno confermato che il gruppo continuerà a suonare dopo la morte del batterista Taylor Hawkins a marzo, promettendo ai fan che li vedranno “presto”.
“Mentre finisce l’anno più difficile e tragico che la nostra band abbia mai conosciuto, pensiamo a quanto siamo grati per le persone che amiamo di più e per le persone care che non sono più con noi”, si legge su Twitter.
“Senza Taylor, non saremmo mai diventati la band che eravamo – e senza Taylor, sappiamo che saremo una band diversa”, prosegue il post. “Sappiamo anche che voi fan avete significato tanto per Taylor quanto lui per voi. E siamo certi che quando vi rivedremo – e succederà presto – il suo spirito sarà lì insieme a noi ogni sera”.
È la prima volta che la band guidata da Dave Grohl dichiara pubblicamente che andrà avanti senza Hawkins, morto a marzo a 50 anni mentre la band era in tournée in Colombia.
Hawkins è entrato a far parte dei Foo Fighters nel 1997 dopo due anni come batterista di Alanis Morissette, ed è diventato rapidamente parte integrante del suono e dell’immagine della rock band. Per onorare Hawkins, Grohl ha tenuto due concerti tributo pieni di star a Londra e Los Angeles che hanno visto esibizioni della stessa Morissette, di Joan Jett, Travis Barker, Josh Homme, Wolfgang Van Halen, Pink, Miley Cyrus, Stewart Copeland e Chad Smith ma anche di membri di Queen, Mötley Crüe, Def Leppard, Soundgarden, Rush, Metallica e Black Sabbath.
