I MOTIVI DELL’ADDIO DI NAINGGOLAN ALL’INTER

Si è tanto parlato sull’addio di Radja Nainggolan all’Inter l’estate scorsa, soprattutto perché il centrocampista belga non ha mai nascosto il rammarico per non aver avuto una seconda chance con Antonio Conte. Ma da Viale della Liberazione si sono sempre mostrati fermi sulla decisione di privarsi dell’ex Roma, e soprattutto per motivi disciplinari.

Una vita mondana, quella del Ninja, sempre molto discussa, e non certo solo a Milano. Sarebbe infatti questo il reale motivo che spinse due anni fa la Roma a privarsi di Nainggolan, come confidato da un dirigente giallorosso al Corriere dello Sport, che avrebbe parlato addirittura di “salvare la vita” allo stesso Radja. Ecco cosa riporta il quotidiano:

L’ipotesi di un ritorno alla Roma è invece molto difficile, non solo per un discorso economico. «Le serate» e le altre scelte trasgressive sono stati il principale motivo della separazione, che ha tra l’altro permesso alla Roma di ottenere per 4,5 milioni il cartellino di Nicolò Zaniolo. Quell’estate, negli Usa, un importante dirigente ci confidò che Radja era stato venduto «per salvargli la vita». La sensazione è che Nainggolan abbia voluto tastare il terreno, come già aveva fatto privatamente. Se non resterà all’Inter, dove Conte non lo vuole, si sposterà in un club che decida di rilanciarlo a 32 anni”.

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