Iggy Pop sui Grammy Awards: “Odio quella gente”

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Il musicista statunitense ha appena pubblicato un nuovo album: “Every loser”

Il 75enne Iggy Pop ha sempre condotto la propria vita artistica a modo suo, e lungo la strada è sceso a ben pochi compromessi. Parlando con la rivista Classic Rock ha raccontato che per accettare il Grammy alla carriera nel 2020 c’è voluto del bello e del buono per convincerlo.

Questo il racconto di come andarono le cose in quel frangente e perchè accettò di ricevere il premio, considerata la sua poca stima nei confronti degli organizzatori dei Grammy.

Ecco le parole di colui che all’anagrafe è registrato come .James Newell Osterberg: “Le cose cambiarono e la società mi venne incontro. I Grammy continuavano a volermi parlare al telefono e io continuavo a dire al mio manager: ‘Non voglio parlare con loro. Odio quella gente. Mi vogliono per mettermi in mostra nel loro museo.’”

Ma poi qualcosa prese una diversa direzione, e Iggy si ammorbidì: “Un paio di mesi più tardi, alla fine parlai con una signora dei Grammy, lei disse: ‘Ti vogliamo dare un premio alla carriera. Senza di te non ci sarebbero nè Lil Nas X e neppure Billie Eilish’. Secondo lei, ‘Sei un collegamento diretto con gli artisti che quest’anno sono in cima alla nostra lista di premi’. Ecco cosa disse quella persona, e io la presi per ciò che vale.”

A dispetto della non più verdissima età, la scorsa settimana, Iggy Pop ha pubblicato il suo diciannovesimo album in studio, “Every Loser”, che presenta alcune collaborazioni di prestigio, come quella, alla batteria, del povero Taylor Hawkins dei Foo Fighters mancato lo scorso mese di marzo. Ci sono poi il bassista dei Guns N’ Roses Duff McKagan, il batterista dei Red Hot Chili Peppers Chad Smith, Travis Barker dei Blink 182, il chitarrista dei Pearl Jam Stone Gossard, Josh Klinghoffer ed anche Dave Navarro ed Eric Avery dei Jane’s Addiction.

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