Il Comune ai cittadini, ‘donateci le videocamere’
Anche a Vasto ‘adotta una telecamera’. ‘Aumentiamo la sicurezza’
Le strade e le piazze connesse in un’unica grande rete, un ‘Grande Fratello’ fatto di telecamere e video in diretta che scorrono senza soluzione di continuità sugli schermi delle sale operative per garantire sicurezza e tranquillità.
A fornire le immagini, però, sono gli stessi cittadini che possono ‘donare’ le registrazioni al Comune, in cambio del pagamento dei costi di manutenzione e bolletta. L’iniziativa, ormai in fase avanzata, arriva dall’amministrazione di Vasto, comune della costiera abruzzese che ha aderito ormai due anni fa al progetto ‘Adotta una telecamera’ e ora lancia un appello ai cittadini a una maggiore partecipazione.
“I migliaia di condomini – dice all’ANSA il sindaco Francesco Menna – possono contribuire al miglioramento della sicurezza senza avere altre spese”. Telecamere private di abitazioni, condomini ed attività commerciali dunque diventano pubbliche andando ad integrare la videosorveglianza comunale, anche nelle zone più periferiche. Solo qualche giorno fa lo stesso primo cittadino, insieme con l’assessore alla Polizia municipale Carlo Della Penna, avevano rivolto un appello alla cittadinanza a “donare le proprie cam”.
E oggi sono già numerose le risposte dei vastesi che da un lato contribuiscono a incrementare il controllo del territorio e dall’altra riescono ad avere la sorveglianza privata praticamente gratis. Contattando il numero di riferimento per le informazioni, gli agenti della municipale spiegano che “chi ha una telecamera privata o di attività può donarla al Comune”. Prima, però, “bisogna presentare un modulo di autorizzazione” e, successivamente, un ufficiale della polizia locale “verificherà determinate condizioni, come la zona dove si trova installata e la tipologia di dispositivo”.
Per il sindaco Menna, il progetto è “di fatto un potenziamento del sistema di videosorveglianza in città che sarebbe impensabile altrimenti”. “Il privato – evidenzia il primo cittadino – può acquistare la telecamera, posizionarla all’esterno donandola al Comune che pagherà i costi di manutenzione e bolletta. In caso di reato, il proprietario potrà richiedere le immagini del dispositivo con la presentazione della denuncia. In tal modo non solo possono usufruire dei loro dispositivi ma anche contribuire a rendere la città più controllata e sicura. Inoltre, cosa non meno importante, si aiutano anche le forze dell’ordine ad individuare gli autori di reati nella nostra città”. (ANSA)
