Il Regno del Pianeta delle Scimmie avrà una versione senza effetti digitali applicati

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Il Regno del Pianeta delle Scimmie è nei cinema dall’8 maggio, nella sua forma completa, ma il regista Wes Ball ha promesso una chicca per gli amanti degli effetti visivi: in digitale più avanti sarà disponibile una versione SENZA la performance capture coperta dalla CGI, lasciandoci vedere gli attori all’opera!

Il Regno del Pianeta delle Scimmie è nei cinema italiani dall’8 maggio: inizio di una nuova saga, ambientato centinaia di anni dopo l’avvento di Cesare, il film di Wes Ball è stato come sempre realizzato in performance capture, sostituendo perciò attori e attrici sul set con modelli in CGI delle scimmie: una tecnica sempre più gettonata da vent’anni, ma il regista ha dei piani per esaltare il lavoro del cast e dei tecnici, offrendo un dietro le quinte unico agli appassionati di effetti visivi. Più avanti in digitale sarà possibile vedere l’intero lungometraggio senza la post-produzioneapplicata. Cosa significa?

È una chicca che interesserà forse pochi, ma incuriosisce: Il Regno del Pianeta delle Scimmie, al cinema dall’8 maggio, è come tutti gli altri film della saga interpretato da veri e propri attori e attrici, che sul set indossano le tute e i sensori della perfomance capture. In post-produzione, vengono cancellati / coperti dai modelli in CGI dei personaggi, che si muovono riproducendo i loro movimenti registrati. Non mancano poi correzioni manuali alle animazioni delle scimmie, con la computer grafica messa sotto pressione per generare anche parte dell’ambiente. Il regista Wes Ball ha deciso che, quando il film sarà disponibile in digitale molto più avanti, un contenuto extra speciale consisterà nella possibilità di vederlo SENZA gli effetti visivi applicati, con un commento audio suo e di Erik Winquist, supervisore degli effetti visivi della WETA. Simili “prima e dopo” sono stati proposti in passato, ma non si è mai offferto l’intero film in versione provvisoria. Ball, discutendone con Indiewire, ha detto:

Credo che gli effetti visivi siano spesso oggetto di cattiverie… quando sono solo un mezzo come altri. Penso sia bello mostrare come questi artisti non si limitino a pigiare un tasto con su scritto “FAI LE SCIMMIE”. Qui c’è gente che racconta. Volevo mostrare questa cosa, celebrarla. […] È il bello di questo processo: c’è un’autorialità. Ma c’è una colossale quantità di sostegno reciproco, talento e artigianato per far funzionare l’illusione. Volevo essere sicuro che la gente lo capisse. Anzi, mostrandolo come faremo, si vedrà che la magia c’è lo stesso, perché sembra comunque impossibile. Vedi il prima e dopo, vedi l’intero film così, lo descrivo come un puzzle. Ogni pezzo viene costruito a parte, poi devi farli combaciare per bene. E non combaciano se non alla fine. Prendi un sacco di decisioni che rimangono sospese. poi preghi e speri che l’insieme alla fine tenga.

(Comingsoon.it)

Immagine: Esquire

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