Il viaggio degli eroi, per i campioni dell’82 è reunion
In sala come evento il docu sulla vittoria ai Mondiali di Spagna
Fa dispiacere dirlo, ma in questo film dedicato ai campioni del mondo a uscirne davvero male sono i giornalisti e il loro scetticismo.
Questo uno dei meriti del documentario IL VIAGGIO DEGLI EROI di Manlio Castagna, insieme a quello di aver realizzato poi un piccolo miracolo, la reunion oggi alla Casa del cinema di Roma di Giancarlo Antognoni, Antonio Cabrini, Franco Causio, Bruno Conti, Fulvio Collovati, Giuseppe Dossena, Franco Selvaggi e, infine, Federica Cappelletti, moglie dell’indimenticabile Paolo Rossi.
Che cosa si vede nel film, evento speciale in 107 copie al cinema il 20,21 e 22 giugno con Altre Storie? Si vede come in pochi giorni “una squadra senza ambizione”, detta “l’armata Brankazot” dalla stampa, diventi, per gli stessi media, un gruppo di eroi. Spazio a tanto materiale di repertorio e altrettante testimonianze e, infine, a cementare il tutto, in qualità di cantastorie, Marco Giallini che divide l’impresa dei mondiali in undici tappe con altrettante animazioni dei più grandi illustratori italiani coordinati da Roberto Recchioni.
Intanto nel docu, prodotto da Manuela Cacciamani e Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, c’è l’Italia di quegli anni piena di manifestazioni e animosità politica. E poi la stampa pronta a criticare Bearzot e anche il suo protetto Paolo Rossi. Poi dopo tre pareggi ecco l’incredibile metamorfosi della Nazionale italiana nelle partite contro Argentina e Brasile e la cavalcata fino a sollevare la Coppa del Mondo. Tra i protagonisti Bearzot, commissario tecnico e un padre per molti di quei ragazzi che fecero l’impresa: battere in finale la temutissima Germania.
