Ilaria D’Amico: “Gigi mi ha fatto la proposta: ci sposiamo. La Rai? Non è il posto per me”

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La giornalista ha svelato i dettagli della proposta di matrimonio e si è tolta qualche sassolino dalla scarpa

Oggi, 30 agosto, Ilaria D’Amico compie 50 anni. Per l’occasione sarà Gigi Buffon a organizzarle “una serie di celebrazioni a sorpresa con amici e parenti…”. “Io faccio finta di non sapere nulla – ha dichiarato D’Amico al Corriere della Sera -, ma sia io che lui siamo un po’ pasticcioni e ci facciamo beccare”.

I due sono insieme da quasi dieci anni, hanno un figlio Leopoldo Mattia, nato nel 2016, e adesso sembrerebbero essere davvero pronti al grande passo.

Da anni i due parlavano di matrimonio, ma adesso sembrano intenzionati a fare sul serio. Buffon si è ritirato dal calcio ad agosto e le nozze, da sempre, si sarebbero dovute svolgere dopo che lui avrebbe appeso le scarpette al chiodo. E oggettivamente la tanto attesa proposta è arrivata. “A gennaio ho ricevuto la fatidica proposta: sono rientrata a casa, a Parma, e ho trovato il caminetto acceso, la musica, le lucine ed è arrivata la sua dichiarazione… finalmente fatta come si deve, dopo anni in cui me lo chiedeva nei modi meno romantici possibili. Tipo, a cena, di punto in bianco, diceva: ‘Ma come mai io e te non ci siamo ancora sposati? Lo facciamo?’. Una volta me lo ha chiesto con un messaggio via Whatsapp da Parigi… ma alla nostra età le cose vanno fatte come si deve…”.

Gli impegni di Buffon però sono ancora moltissimi, forse più di prima, e quindi la data del matrimonio che doveva essere a giugno 2024 probabilmente slitterà: “Ci eravamo detti di farlo a giugno 2024, con calma, poi è arrivato il nuovo impegno di Gigi con la Nazionale e quindi rischieremmo, con gli Europei, di sposarci in una birreria bavarese… scherziamo e diciamo che siamo come Renzo e Lucia. Vedremo, magari anticiperemo, ma sarà di certo un momento intimo, senza clamore”.

L’unico desiderio di D’Amico è trovare “maggiore stabilità dopo così tanti anni in movimento tra tante città sarebbe un grande regalo”. In particolare vorrebbe “costruire un centro di gravità permanente anziché averne due o tre. Per il resto, non pensavo di riuscire ad essere così felice e completa nella mia vita privata come lo sono oggi. Gigi rappresenta questo per me: completezza e serenità”.

“Che c’è di nuovo”, su Rai 2, andato in onda tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 è stata una grande delusione per Ilaria. È stato chiuso prima del previsto e doveva rappresentare il suo ritorno alla tv di stato dopo anni di stop. Per Ilaria “è stato scioccante. Ero intenzionata a vivermi un anno di stacco per dedicarmi alla mia famigliona e invece sono stata cercata e con una certa insistenza dalla Rai, in particolare da Mario Orfeo. Tutti dicono di non andare mai in Rai quando un governo è traballante ma mai avrei pensato di ritrovarmi ad essere Paperino, specie dopo tutte le rassicurazioni avute”. “Mi era stato detto – ha aggiunto D’Amico – che sarei andata in una sera affollata come il giovedì e per questo avrei avuto tutto il tempo per far crescere il programma. Un mese dopo, Orfeo litiga con l’ad e cambia ruolo, e poi cade il governo. Lì, in Rai, non è che Meloni alza il telefono e dice metti questo o quello, ma parte una sorta di stallo militare e succede a prescindere dagli schieramenti in carica. Improvvisamente, eravamo vissuti come intrusi, senza il minimo pudore o rispetto per me come professionista”.

“Serviva tempo: settimana dopo settimana i numeri erano saliti, anche a costo di snaturare il programma per fare più ascolti. Cosa che ho fatto per non lasciare a casa a stagione iniziata il mio gruppo di lavoro. Le promesse andavano mantenute, specie perché erano stati loro a cercare me. Invece c’è stata solo sciatteria e bisogno di liberare spazi – ha chiosato Ilaria D’Amico -. Non ho mai pensato di impostare la mia carriera su un apprezzamento di matrice politica. Sono veramente scioccata per come sono stata trattata: mi sono sentita in trappola”.

Se tornerebbe mai in Rai? “Non penso che la Rai sia il posto giusto in questo momento e, lo ripeto, non è un tema di governi. Ma le logiche delle poltrone non voglio siano le mie. Fare accordi di buon senso e non vederli mantenere è stato allucinante. Per fortuna in tutto questo anno orribile ho avuto sempre Gigi al mio fianco. È meraviglioso sapere che anche nella tempesta hai sempre un sostegno, un approdo sicuro. Arrivo da lui e si placa tutto”.

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