Impagnatiello, premeditazione riconosciuta: spari a Venezia

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La premeditazione per Impagnatiello, due colpi di pistola a Venezia, quasi 500 manifestanti a Benevento e due morti da chiarire a Ururi.

Un uomo parla in aula di tribunale, circondato da agenti in divisa durante un’udienza.

Udienza per il femminicidio di Giulia Tramontano. Foto: Il Fatto Quotidiano — Femminicidio Tramontano: la Corte riconosce la premeditazione per Impagnatiello (https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/26/femminicidio-tramontano-impagnatiello-premeditazione-notizie/8550343/)

Udienza per il femminicidio di Giulia Tramontano
Foto: Il Fatto Quotidiano — Femminicidio Tramontano: la Corte riconosce la premeditazione per Impagnatiello ilfattoquotidiano.it

Secondo Il Fatto Quotidiano, la Corte d’Appello di Milano ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione per Alessandro Impagnatiello, condannato in primo e secondo grado per il femminicidio di Giulia Tramontano. A Venezia un cittadino albanese di 35 anni è stato ferito da due colpi di pistola nei pressi dell’Arsenale; a Benevento quasi 500 persone hanno manifestato chiedendo le dimissioni di Clemente Mastella.

A Ururi, in provincia di Campobasso, sono stati trovati morti in casa una donna di 91 anni e il figlio di 58 anni. La Procura di Larino disporrà esami per chiarire cause e tempi dei decessi, mentre tra le ipotesi degli investigatori figura l’omicidio-suicidio.

La premeditazione riconosciuta nel caso Tramontano

La Corte d’Appello di Milano ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione per Impagnatiello. La donna fu uccisa il 27 maggio 2023 a Senago, nel Milanese, con 37 coltellate.

Il riconoscimento dell’aggravante comporta tre mesi di isolamento diurno nell’esecuzione della pena. Le motivazioni della decisione saranno pubblicate tra 45 giorni.

Senago, dove Tramontano venne uccisa, resta il luogo al quale è legato il delitto oggetto del processo.

I due colpi di pistola vicino all’Arsenale

Per la Repubblica, sabato 24 ottobre 2026, poco dopo le 18, un cittadino albanese di 35 anni è stato ferito da due colpi di pistola a Venezia. La sparatoria si è verificata tra campo della Tana e fondamenta de l’Arsenale, nel sestiere di Castello.

Il ferito è stato trasportato all’ospedale Civile, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. I carabinieri hanno bloccato un connazionale di 40 anni, sospettato di avere esploso i colpi.

  • luogo: tra campo della Tana e fondamenta de l’Arsenale;
  • orario: poco dopo le 18 di sabato 24 ottobre 2026;
  • persona ferita: un cittadino albanese di 35 anni;
  • persona bloccata: un connazionale di 40 anni sospettato di aver sparato.

La dinamica riportata colloca l’episodio nell’area dell’Arsenale, a Castello.

La manifestazione a Benevento contro Mastella

Quasi 500 persone hanno partecipato la sera di domenica 25 ottobre 2026 a Benevento alla manifestazione che ha chiesto le dimissioni del sindaco Clemente Mastella, riferisce Il Fatto Quotidiano.

Gennaro Santamaria è stato arrestato il 30 marzo con accuse di corruzione e concussione relative ad appalti e affidamenti pubblici; nella sua abitazione sono stati trovati 170.000 euro. A novembre inizieranno gli incidenti probatori nell’inchiesta beneventana.

Secondo Il Fatto Quotidiano, Francesco Farese ha dichiarato:

“Il Comune è ormai alla paralisi, chiederemo di discuterne in consiglio presentando le motivazioni della sfiducia a questa amministrazione” — Francesco Farese

La richiesta di dimissioni rivolta a Mastella e la dichiarazione di Farese sono riferite alla manifestazione che si è svolta a Benevento la sera di domenica 25 ottobre 2026.

Madre e figlio trovati morti a Ururi

A Ururi, in provincia di Campobasso, una donna di 91 anni e il figlio di 58 anni sono stati trovati morti in casa, secondo la Repubblica. I corpi erano in un’abitazione di via Marina, nel centro del paese.

Tra le ipotesi degli investigatori figura l’omicidio-suicidio. Si tratta però di una pista nell’ambito degli accertamenti: la Procura di Larino disporrà esami per chiarire sia le cause sia i tempi dei decessi, e non è esclusa l’autopsia.

Gli accertamenti della Procura di Larino riguarderanno le cause e i tempi delle morti avvenute nell’abitazione di via Marina.

Le scadenze indicate nei casi

Le motivazioni della decisione della Corte d’Appello di Milano nel procedimento su Impagnatiello saranno pubblicate tra 45 giorni. A novembre inizieranno gli incidenti probatori nell’inchiesta sulla vicenda giudiziaria beneventana; a Ururi la Procura di Larino disporrà esami per chiarire cause e tempi dei decessi.


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