Inter, Chivu parla di meno fame rispetto alla scorsa stagione
L’Inter ha perso il derby con il Milan del 31 ottobre: Chivu, Barella e Bastoni richiamano approccio e intensità, tra gol e svantaggi.
Alla vigilia del derby di Milano al Meazza. Foto: la Repubblica — Il derby di Halloween, scudetto o scherzetto: Inter e Milan al bivio (https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2026/10/31/news/milan_inter_derby_amorim_chivu-425688764/)
Foto: la Repubblica — Il derby di Halloween, scudetto o scherzetto: Inter e Milan al bivio repubblica.it
L’Inter ha perso il derby contro il Milan, disputato il 31 ottobre 2026. Christian Chivu, Nicolò Barella e Alessandro Bastoni hanno indicato nell’approccio mentale e nell’intensità i nodi della squadra; il punteggio finale del derby non è indicato.
La partita si è giocata al Meazza di Milano, secondo la Repubblica. Nel dopo gara, l’allenatore nerazzurro ha richiamato anche le difficoltà di formazione, legate alle condizioni di Bonny e Pio Esposito.
Le parole di Chivu sull’approccio
Christian Chivu, allenatore dell’Inter, ha legato la sconfitta a un avvio insufficiente e alla necessità di recuperare motivazioni. Nella ricostruzione della Gazzetta dello Sport, il tecnico ha parlato di intensità, attenzione ed energia mancate nei primi minuti, evocando un confronto con la stagione precedente.
«Abbiamo avuto un approccio sbagliato. Nei primi minuti ci sono mancati l’intensità, l’attenzione e l’energia giuste. Siamo stati troppo permissivi, concedendo troppo – ha detto Chivu dopo la partita -. C’è qualcosa che non funziona in questo momento. Dobbiamo ritrovare energia, motivazione e determinazione. Rispetto alla scorsa stagione, forse c’è un po’ meno fame».
Chivu ha inoltre dichiarato di non avere ancora raccolto punti nelle tre sfide da allenatore contro il Milan. Nel suo racconto della gara, l’Inter aveva trovato il gol del 2-1 e si era avvicinata al pareggio prima di un intervento di Mike Maignan, quindi aveva concesso un altro gol.
La scelta con una sola punta
Chivu ha attribuito la scelta di schierare una sola punta alle condizioni di Bonny, che aveva vomitato durante la notte e stava male fino alle quattro e mezza, e di Pio Esposito, che aveva la febbre.
Il tecnico ha ricondotto la valutazione complessiva all’atteggiamento e alla leggerezza, sostenendo che l’anno precedente la squadra aveva avuto più cattiveria. Nello stesso passaggio ha precisato che non considerava tutto da scartare, richiamando la reazione vista nel derby.
Barella e Bastoni chiedono un cambio di atteggiamento
Barella e Bastoni sono indicati dalla Gazzetta dello Sport come leader dell’Inter. Le loro dichiarazioni hanno insistito sullo stesso punto sollevato da Chivu: una risposta collettiva da ritrovare, a partire dall’avvio delle partite.
«Da inizio anno ci manca l’atteggiamento giusto. È una cosa negativa. La stanchezza si accumula e poi si paga. Dobbiamo guardarci in faccia: la strada è lunga».
Barella ha aggiunto che l’Inter deve recuperare energia, motivazione e determinazione, migliorando l’approccio alle gare. La sua sintesi è stata netta: «Essere i più forti non basta».
«Abbiamo completamente sbagliato l’approccio, l’intensità. L’unica cosa che vorrei dire è che l’Inter va meritata ogni giorno. È un discorso generale, dove metto dentro tutti quanti. L’atteggiamento non mi è piaciuto assolutamente, non è stato adeguato».
Bastoni ha definito il suo un discorso generale, includendo tutti quanti, e ha giudicato l’atteggiamento non adeguato.
I numeri emersi dopo la sconfitta
Secondo la Repubblica, l’Inter ha perso cinque degli ultimi sette derby contro il Milan e ha pareggiato gli altri due; la media offensiva indicata è di 2,7 gol a partita. La Gazzetta dello Sport segnala invece che la squadra è andata in svantaggio otto volte su tredici gare stagionali tra Italia ed Europa.
- 5 sconfitte negli ultimi 7 derby contro il Milan;
- 2 pareggi negli altri derby della serie considerata;
- 8 svantaggi in 13 partite tra Italia ed Europa;
- media di 2,7 gol segnati a partita.
Le indicazioni dopo il derby
Non sono noti cambiamenti successivi nella squadra dopo i messaggi pronunciati da Chivu, Barella e Bastoni.
