Inter, Tinti e il rinnovo di Inzaghi
Il procuratore del tecnico nerazzurro ha incontrato la dirigenza: “Siamo solo all’inizio, c’è la buona volontà da parte di tutti”
Dopo i rinnovi di Lautaro e Barellatocca a Simone Inzaghi. Il suo procuratore, Tullio Tinti, è arrivato nella sede interista in Viale della Liberazione nel primo pomeriggio per incontrare i dirigenti nerazzurri. Un summit durato poco più di un’ora, ma che non è stato ancora risolutivo come spiegato dall’agente dopo la riunione. “Se Inzaghi rimane? Non so, stiamo parlando. Secondo me rimane fino al 2037. Va bene fino al 2037? – la battuta di Tinti -. Siamo solo all’inizio, c’è la buona volontà da parte di tutti. C’è da lavorare, sono sempre positivo, guarda la divisa (indicando il vestito nerazzurro, ndr). Tempistiche? No, ci sentiremo. È appena cambiata la proprietà, anche loro devono rendere conto”.
Sul tavolo restano da discutere più che i dettagli economici dell’accordo che tra parte fissa e bonus dovrebbe portare l’ingaggio attorno ai 6.5 milioni e mezzo a stagione, la formula di durata dello stesso accordo: tre anni secchi o due più opzione per la terza stagione. Completato il tris dei rinnovi, si entrerà poi nel vivo del mercato estivo.
