James Bond, il prossimo 007 sarà un uomo britannico, conferma la produzione 

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Un James Bond donna nel futuro della saga di 007, dopo Daniel Craig? La producer Barbara Broccoli lo esclude e fornisce una solida motivazione… tutt’altro che maschilista.

Dopo che Daniel Craig ha lasciato la saga di James Bond 007 con No Time to Die, si è fatto un gran parlare del prossimo Bond: sarà un uomo o una donna? Bianco, nero, asiatico? La producer storica Barbara Broccoli ha parlato con Hollywood Reporter di questi argomenti e ha illustrato alcuni suoi punti fermi, con considerazioni piuttosto interessanti.

James Bond 007 non sarà una donna ma potrà essere nero, perché…

Non si sa ancora come e quando tornerà sui nostri schermi James Bond 007 dopo No Time to Die, ma la producer Barbara Broccoli non ha alcun dubbio sulle modalità generali che guideranno ancora in futuro la saga. A Hollywood Reporter ha dichiarato:

Penso che sarà un uomo, perché per me una donna non dovrebbe interpretare James Bond. Io credo nel creare personaggi per le donne, non semplicemente nel dare alle donne i ruoli degli uomini. Non ritengo che in giro ci siano sufficienti grandi ruoli per le donne, e per me è molto importante che facciamo film per le donne sulle donne. Dovrebbe però essere britannico, quindi un “britannico” può essere come vuoi[intendendo di qualsiasi razza o etnìa, nel contesto del discorso, ndr]. […]
Secondo me una delle ragioni del successo di Bond è che non ha mai avuto paura di cambiare al cambiare dei tempi. A volte si è un po’ arenato, ma i libri furono scritti negli anni Cinquanta, i film partirono nei Sessanta, il mondo è cambiato enormemente da allora. Dobbiamo solo reinventarlo costantemente, e con ogni nuovo attore abbiamo avuto l’opportunità di ricalibrare la serie.

Naturalmente, ora che la MGM è proprietà di Amazon, non escluderemmo spin-off dedicati ai personaggi di Lashana Lynch o Ana De Armas, visti in No Time to Die, ma all’idea che siano loro – pur non essendo proprio “Bond” – a ereditare la serie vera e propria, Barbara risponde: “Non abbiamo mai voluto fare un film di Bond senza Bond. Sarebbe come fare Amleto senza Amleto.”

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