James Gunn rivela come ha reagito quando ha ricevuto l’offerta dai DC Studios
Come avrà reagito James Gunn all’offerta dei DC Studios? Il regista di Guardiani della Galassia ha ricordato quel momento particolarmente importante della sua vita e come ha reagito
Come ha reagito James Gunn all’idea di guidare i DC Studios? Una curiosità più che legittima, considerando che gran parte del successo della sua carriera è legato all’universo Marvel. Sotto la sua guida, i Guardiani della Galassia hanno accompagnato per dieci anni i fan sul grande schermo (e anche piccolo, se si considera lo speciale natalizio su Disney+). L’ultimo capitolo risale a poche settimane fa. James Gunn ha salutato l’MCU, almeno per il momento, e si sta concentrando sempre più sul grande lavoro in casa DC. Eppure, in un primo momento, non era certo di volere quell’incarico e ha spiegato i motivi.
Oggi James Gunn è alla guida dei DC Studios in qualità di co-presidente insieme all’amico di lunga data Peter Safran, al quale è particolarmente affezionato. Senza di lui probabilmente James Gunn non avrebbe mai compiuto il passo successivo e non avrebbe accettato di guidare l’universo DC dove oggi si occupa soprattutto di supervisionare l’aspetto creativo. Intervistato da Michael Rosenbaum per il podcast Inside of You, il regista ha precisato che non avrebbe accettato ad occhi chiusi la proposta dei DC Studios. Anzi, all’inizio avrebe anche rifiutato proprio perché non voleva gestire da solo l’aspetto commerciale.
Nessuno è venuto da me chiedendomi se volessi dirigere la DC. Ma è una domanda che mi sono posto molto presto nel processo, se potesse interessarmi. È accaduto molto tempo fa e all’epoca ho pensato: ‘No, non credo’. E i motivi erano diversi, soprattutto perché ero soltanto io e non con Peter Safran. Quello che mi ha convinto di più è stata l’idea di lavorare con Peter, infatti si sono rivolti a lui all’inizio e la vedeva esattamente come me.
Peter Safran è uno dei suoi amici più cari a Los Angeles e James Gunn non ha tentennato quando ha capito di poter lavorare insieme per i DC Studios.
Viaggiamo insieme, usciamo insieme con le nostre famiglie e avremo avuto forse una o due discussioni in tutto negli ultimi 25 anni di lavoro insieme. Lavoriamo così bene insieme e non ci calpestiamo mai a vicenda. Rispetto completamente la sua opinione e lui rispetta la mia sul lato creativo. Quando la proposta ha riguardato Peter che gestiva tutto come produttore e me per gli aspetti creativi, allora è diventata un’altra storia, un’opportunità per fare qualcosa che non era mai stato fatto prima: creare la più grande storia mai raccontata attraverso film, televisione, giochi e altro ancora.
