Jarvis Cocker dice che i Pulp si riuniranno l’anno prossimo
La band di nuovo insieme per i venticinque anni di “This is hardcore”
I Pulp si riuniranno per una serie di concerti in programma nel 2023. A rivelarlo è Jarvis Cocker, che nel 1978, quando aveva solamente 15 anni, fondò la band che nel giro di qualche anno sarebbe diventata un punto di riferimento della scena indie pop britannica degli anni a cavallo tra gli ’80 e i ’90. A distanza di dieci anni dal congelamento del gruppo, Cocker in una chat con il quotidiano britannico The Guardian ha anticipato che l’anno prossimo i Pulp torneranno a suonare insieme per festeggiare con una serie di concerti i venticinque anni dell’album “This is hardcore”.
“L’anno prossimo i Pulp faranno alcuni concerti insieme”, si è limitato a dire Jarvis Cocker, oggi 58enne, che esordì da solista già nel 2006 con “Jarvis” e dopo la sospensione delle attività dei Pulp ha spedito nei negozi gli album “Room 29” (con Chilly Gonzales), “Beyond the pale”, “Chansons d’ennui tip-top” e “This is going to hurt”, colonna sonora dell’omonima serie della BBC (il musicista ha firmato anche i motivi di “The French Dispatch” di Wes Anderson e pubblicato un libro, “Good pop, bad pop”). I concerti saranno i primi di Jarvis Cocker e soci insieme dal 2012.
Già negli scorsi giorni sui social Jarvis Cocker aveva stuzzicato la curiosità dei fan, con un misterioso video che preludeva all’annuncio della reunion dei Pulp.
