Jazz per le terre del sisma: 12ª edizione in due giorni all’Aquila
Jazz per le terre del sisma ha portato all’Aquila oltre 300 artisti per la dodicesima edizione, articolata in due giorni e più di venti luoghi.
Piazza del Duomo dell’Aquila. Foto: Ra Boe — CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons
L’Aquila Piazza del Duomo 2007 by-RaBoe.jpg — Ra Boe
Jazz per le terre del sisma si è svolto all’Aquila sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 per la dodicesima edizione. Secondo Agenzia ANSA, la manifestazione ha coinvolto oltre 300 artisti in più di venti luoghi della città, lungo due giorni di concerti, incontri e produzioni originali.
L’appuntamento, nato nel 2015, è entrato nel programma di Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Il tema scelto per l’edizione è stato Riflessi.
Il festival tra piazze, cortili e palazzi storici
Il programma ha occupato piazze, cortili, palazzi storici, chiese, musei e altri luoghi del centro dell’Aquila. Accanto ai concerti, la manifestazione ha proposto incontri e produzioni originali, attività rivolte ai bambini, appuntamenti dedicati ai libri e una mostra fotografica.
Le oltre venti sedi hanno ospitato le iniziative previste nelle due giornate del 5 e 6 settembre. I concerti si sono affiancati agli incontri, mentre le attività per bambini, gli appuntamenti sui libri e la mostra fotografica hanno fatto parte del programma.
La direzione artistica è stata affidata a Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani.
“Il jazz italiano per le terre del sisma è uno degli appuntamenti che più rappresentano il percorso di rinascita dell’Aquila attraverso la cultura”
La dichiarazione è del sindaco Pierluigi Biondi, che ha legato la manifestazione al percorso di rinascita della città attraverso la cultura.
L’apertura al Teatro San Filippo
Il via al festival è arrivato dal Teatro San Filippo, dove si sono esibiti l’Orchestra nazionale jazz dei Conservatori, Ada Montellanico e Rosario Giuliani.
Il Teatro San Filippo è rientrato tra gli spazi dell’Aquila coinvolti dalla dodicesima edizione. Il programma comprendeva concerti, incontri e produzioni originali, distribuiti in più di venti luoghi cittadini.
- oltre 300 artisti coinvolti;
- più di venti luoghi interessati;
- due giorni di programmazione;
- concerti, incontri, attività per bambini, libri e mostra fotografica.
Il concerto al Parco della Memoria
La giornata di domenica ha portato al Parco della Memoria l’Istituzione sinfonica abruzzese e Gaia Mattiuzzi. La produzione è stata diretta da Marco Moresco.
Il concerto al Parco della Memoria è stato previsto per domenica 6 settembre, secondo giorno della manifestazione. L’Istituzione sinfonica abruzzese e Gaia Mattiuzzi hanno partecipato alla produzione diretta da Moresco.
Ingressi gratuiti e abbonamenti giornalieri
La maggior parte dei concerti è stata gratuita. Per gli appuntamenti a pagamento erano previsti abbonamenti giornalieri a partire da 9 euro.
Gli abbonamenti giornalieri riguardavano gli appuntamenti a pagamento. Le attività per bambini, gli incontri dedicati ai libri e la mostra fotografica erano incluse fra le iniziative previste dal festival all’Aquila.
La chiusura affidata ai Patagarri
La chiusura della manifestazione è stata affidata ai Patagarri. Il loro concerto ha concluso il cartellone di Jazz per le terre del sisma al termine delle due giornate dell’Aquila.
La dodicesima edizione si è svolta nell’ambito del programma di Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, con concerti, incontri e produzioni originali in oltre venti luoghi della città.

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