Johnny Depp e il commovente discorso dopo il verdetto del processo contro Amber Heard: “La verità non muore mai” 

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Sopraffatto dalla gioia per la vittoria, ma anche dal decorso doloroso degli ultimi sei anni, Johnny Depp ha scritto parole sincere, ringraziando i sui fan, che lo hanno sempre sostenuto, e la giuria del processo contro Amber Heard.

Johnny Depp ha finalmente di che festeggiare. L’attore, come tutti sappiamo, ce l’ha fatta: ha vinto contro l’ex moglie Amber Heard, accusata di diffamazione e ora costretta a risarcire il marito versandogli una somma di ben 15 milioni di dollari.

Anche se l’attore deve a sua volta alla star di Aquaman 2 milioni di dollari per diffamazione durante il processo, che non è stato certo un bello spettacolo, l’ex Pirata dei Caraibi può cominciare a ricostruire la propria immagine e magari a tornare a lavorare in importanti blockbuster o comunque grosse produzioni.

Lo sfogo sincero di Johnny Depp dopo il verdetto del processo

Quando il verdetto del processo Depp contro Heard è stato emesso dalla corte di Fairfax in Virginia, dopo 6 settimane e 13 ore di processo, Johnny Depp si trovava in Inghilterra, e da lì ha pubblicato su Instagram un lungo discorso accorato, un vero e proprio sfogo nel quale racconta suoi ultimi e difficoltosi sei anni. Ecco le sue parole, in inglese e perfino in latino:

Sei anni fa, la mia vita, la vita dei miei bambini, la vita delle persone a me più vicine e anche la vita di chi per molti molti anni mi ha sostenuto e ha creduto in me, è cambiata per sempre.
In un batter d’occhio.

Accuse false, molto serie e criminali sono state mosse contro di me attraverso i media, che hanno innescato una raffica di parole cariche di odio nei miei confronti, anche se nessuno mi ha mai fatto causa. Avevano già fatto il giro del mondo due volte in un nanosecondo e hanno avuto l’impatto di un terremoto sulla mia vita e la mia carriera.

E sei anni più tardi, la giuria mi ha restituito la vita. E io le sono umilmente grato.

Conoscendo molto bene la portata degli ostacoli che avrei incontrato e sapendo che la mia vita sarebbe diventata uno spettacolo per il mondo intero, ho preso la decisione di intraprendere questa azione legale solo dopo un’attenta riflessione.

Dall’inizio, l’obiettivo di questa azione legale è stato far uscire la verità, a prescindere dal guadagno. Far uscire la verità era una cosa che dovevo ai miei figli e a tutti quelli che non hanno mai vacillato nel sostenermi. Ora mi sento in pace, sapendo che finalmente ho raggiunto il mio scopo.

Sono, e sono stato, sopraffatto dalle dimostrazioni di affetto e dall’incredibile sostegno e dalla gentilezza che ho ricevuto da ogni parte del mondo. Spero che la mia battaglia per la verità abbia aiutato qualcun altro, uomini o donne che si sono trovati nella mia stessa situazione, e che coloro che li sostenevano non abbiano mai gettato la spugna. Spero anche di poter tornare innocente fino a prova contraria, tanto in tribunale quanto per i media.

Desidero ringraziare il nobile lavoro del giudice, della giuria, dello staff del tribunale e degli Sceriffi che hanno sacrificato il loro tempo prima di arrivare a questo risultato, e al mio diligente e deciso team legale che ha fatto uno straordinario lavoro nell’aiutarmi a raccontare la verità.

Il meglio deve ancora venire e un nuovo capitolo è finalmente cominciato per me. Veritas numquam perit.

La verità non muore mai.

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