Juventus, un anno di Spalletti: 50 gare fino a Marassi

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A un anno dalla firma, il percorso di Spalletti alla Juventus conta 50 gare tra vittorie pesanti, eliminazioni e il punto più basso a Marassi.

Allenatore della Juventus cammina pensieroso a bordo campo, con lo stadio sfocato sullo sfondo.

Foto: SportMediaset — Un anno fa la firma di Spalletti: il gioco che non c'è più, il rinnovo e una squadra senz'anima, tutte le tappe (https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/juventus-un-anno-di-spalletti-tappe_118343985-202602k.shtml)

Foto: SportMediaset — Un anno fa la firma di Spalletti: il gioco che non c’è più, il rinnovo e una squadra senz’anima, tutte le tappe sportmediaset.mediaset.it

Secondo SportMediaset, Luciano Spalletti ha firmato con la Juventus il 30 ottobre 2025, arrivando con l’incarico di costruire un progetto a lungo termine. A un anno dalla firma, il bilancio indicato dal resoconto è di cinquanta partite, tra vittorie di rilievo, pareggi, eliminazioni e un passaggio a Marassi contro il Genoa definito come il punto più basso della stagione.

Il percorso bianconero non procede su una sola linea. Dentro le cinquanta gare trovano posto l’esordio vincente, un’affermazione contro il Napoli di Antonio Conte, l’uscita dai playoff di Champions League contro il Galatasaray e la qualificazione all’Europa League, fino alla partita giocata a Marassi.

L’esordio con la Cremonese e i primi pareggi

La prima partita di Spalletti sulla panchina della Juventus si è chiusa con una vittoria contro la Cremonese. I gol bianconeri sono stati segnati da Kostic e Cambiaso, due reti che hanno aperto la serie di risultati raccontata nell’arco dell’anno.

Dopo la Cremonese sono arrivati tre pareggi consecutivi. Il passaggio successivo è stato il successo a Bodø in Champions League, seguito da una vittoria contro il Bologna ottenuta pur in inferiorità numerica. Prima di Natale, allo Stadium, la Juventus ha poi battuto la Roma per 2-1.

Quella prima parte del cammino raccoglie risultati molto diversi tra loro: una vittoria inaugurale, tre pareggi di fila, il successo europeo a Bodø e le gare vinte contro Bologna e Roma. Non è soltanto una sequenza di punteggi, ma l’ordine con cui il resoconto ricostruisce le prime tappe della gestione.

  • Vittoria contro la Cremonese con gol di Kostic e Cambiaso.
  • Tre pareggi consecutivi dopo l’esordio.
  • Successo a Bodø in Champions League.
  • Vittoria in inferiorità numerica contro il Bologna.
  • Roma battuta 2-1 allo Stadium prima di Natale.

Dal Lecce al successo contro il Napoli di Conte

La prima partita dell’anno solare ha portato un pareggio per 1-1 contro il Lecce. In quella gara David ha sbagliato un rigore. Subito nel quadro dei risultati indicati compare anche la sconfitta per 1-0 alla Unipol Domus contro il Cagliari: il gol decisivo è stato firmato da Mazzitelli.

La Juventus ha però battuto 3-0 il Napoli allenato da Antonio Conte. Conte, nel resoconto, viene indicato anche come possibile elemento di pressione sulla panchina di Spalletti. Il confronto con il Napoli resta così uno dei risultati più netti elencati nell’anno del tecnico bianconero.

Il percorso comprende anche la sconfitta per 3-2 contro l’Inter a San Siro, una partita nella quale Kalulu è stato espulso. La gara milanese si inserisce tra gli incontri più ricchi di episodi del bilancio, con un risultato sfavorevole maturato dopo l’espulsione del difensore.

L’eliminazione dal Galatasaray e il ritorno dei risultati

Nei playoff di Champions League la Juventus è stata eliminata dal Galatasaray. Nella stessa settimana ha perso in casa contro il Como: due risultati inseriti nello stesso tratto del racconto della stagione.

Da inizio marzo a fine aprile Spalletti non ha perso partite. In questa fase rientra il pareggio per 3-3 contro la Roma all’Olimpico. Prima della vittoria della Juventus nello stadio di Bergamo, il tecnico ha firmato il rinnovo con il club.

Il rinnovo e il successo a Bergamo sono collocati nello stesso segmento del bilancio, senza una data riportata per l’accordo né per la partita. A livello di risultati, il periodo senza sconfitte tra marzo e aprile fa da contrappunto all’eliminazione europea e alla sconfitta casalinga contro il Como.

Il quarto posto sfumato e la qualificazione in Europa League

La Juventus ha pareggiato 0-0 contro il Milan e ha poi perso in casa 0-2 contro la Fiorentina. Secondo il resoconto, quella sconfitta ha chiuso l’obiettivo del quarto posto.

Il campionato si è concluso con la qualificazione della Juventus all’Europa League. Nel bilancio figurano anche la sconfitta per 3-2 a Reggio Emilia e la gara contro la Lazio nella quale Isaksen e Dele-Bashiru hanno segnato i due gol descritti come decisivi.

Il quadro finale mette accanto traguardi e battute d’arresto. Da una parte c’è il posto in Europa League; dall’altra, il quarto posto indicato come sfumato dopo il ko contro la Fiorentina. Le partite di Reggio Emilia e contro la Lazio completano l’elenco degli ultimi risultati richiamati nel resoconto.

Marassi come punto più basso della stagione

La partita contro il Genoa a Marassi viene indicata come il punto più basso della stagione della Juventus. L’incontro chiude il percorso di cinquanta partite ricostruito a un anno dalla firma di Spalletti, dopo una successione che ha alternato vittorie contro Cremonese, Bologna, Roma e Napoli a eliminazioni e sconfitte pesanti.

L’esito della sfida di Marassi non è stato reso noto nel resoconto, che la colloca però al termine di un bilancio segnato dal progressivo peggioramento indicato fino a quella gara. Il percorso di Spalletti resta quindi definito da un anno di risultati contrastanti, con l’Europa League ottenuta e il quarto posto mancato.


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