Katia Ricciarelli pungente: “Il Volo? Tenori da parodia”. Poi il commento su Elodie e Annalisa
Il secco riferimento al gruppo musicale nel corso di un’intervista che ha spaziato dalla carriera agli amori per Josè Carreras e Pippo Baudo
ROMA - TRASMISSIONE TELEVISIVA 'PORTA A PORTA' - NELLA FOTO KATIA RICCIARELLI
Una vita dedicata alla musica, la carriera che ha avuto più spazio dell’amore, le relazioni più importanti con Josè Carreras prima e con Pippo Baudo poi: Katia Ricciarelli non si è risparmiata nel racconto che ha fatto di sé al Corriere della Sera, nel corso di una lunga intervista dove pure un commento sui giovani artisti di oggi è arrivato pungente nella forma di un eloquente no comment.
“Per favore non me ne faccia parlare, una parodia”, è stata la secca affermazione in risposta alla domanda su cosa ne pensasse dei tre tenori de Il Volo, gruppo musicale composto da due tenori e un baritono – Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble – noto per interpretare i brani della tradizione classica italiana e internazionale con stile e arrangiamenti moderni. Quanto ad Annalisa e Elodie, invece: “Non le ascolto, non ho il tempo. E poi queste di oggi faccio fatica a distinguerle”, ha aggiunto ancora la soprano che fa i nomi di Zucchero e Renato Zero come “le voci scure che mi arrivano al cuore. Come Cocciante e Loredana Bertè, Iva Zanicchi, Gianna Nannini”.
Katia Ricciarelli ha raccontato anche i suoi amori intensi a cui si è dedicata completamente senza aver mai tradito. “Troppo faticoso, rischi di dire bugie e farti scoprire”, ha affermato la soprano che, oltre alle lunghe storie con José Carreras durata tredici anni e Pippo Baudo, ha confermato di essere stata corteggiata anche da Alberto Sordi, “un padreterno” che la chiamava “pacioccona mia” e che le mandò cento rose messe sul conto della produzione: “Ero attratta dal mito”, ha detto.
Con Pippo Baudo Katia Ricciarelli si sposò quasi per non dare un dispiacere alla madre di lei che adorava il conduttore: “La nostra storia era ancora segreta e gli dissi ‘sai Pippo, mamma non è abituata, se dovesse leggere qualcosa, che penserà?’ E lui disse: ‘Allora ci sposiamo’”. Il matrimonio tra i due è durato diciotto anni, ma l’affetto non è mai passato: “Non ci sentiamo mai, ma gli auguro tanto bene. Se sapessi che ha bisogno di me, ci sono”. (Today.it)
Immagine: Io Donna
