La causa della morte di Piero Sonaglia, storico assistente di studio di Maria De Filippi 

Il decesso venerdì sera a Ostia, vicino Roma, dopo una partita di calcetto

La morte di Piero Sonaglia, storico assistente di studio di Maria De Filippi, ha fatto il giro dei siti d’informazione d’Italia. Ora è stata rivelata la causa del decesso del 51enne, uno dei pilastri dei programmai della conduttrice Mediaset. Piero si è spento improvvisamente la sera di venerdì 1 aprile, come riporta RomaToday, dopo una partita di calcetto. Se n’è andato davanti agli occhi del figlio accasciandosi sulla porta degli spogliatoi del campo sportivo di Ostia, alle porte di Roma, dove aveva disputato una partita tra amici.

Tantissime le persone che hanno voluto ricordare Piero sul social. Molti i messaggi di volti noti del piccolo schermo che lo avevano conosciuto nel corso degli anni. Poi ovviamente le parole della stessa Maria, che attraverso i canali ufficiali delle sue trasmissioni (lei non ha un profilo Instagram personale) ha fatto sapere di essere afflitta dal dolore. Ha scritto: “Fa davvero malissimo. La tua voce, il tuo volto, il tuo sguardo attento, il tuo modo di esserci, la capacità di ascoltare. Sempre teso a cercare di fare la cosa giusta”.

“Ho iniziato con te. Ho vissuto il mio lavoro sempre con te, con il tuo sorriso e le tue spalle forti, pronto a portare la tua squadra e me per prima, sempre sani e salvi in porto. Nel modo giusto, per tutti”, ha aggiunto. “E ogni volta che sarò in studio non smetterò di cercare il tuo sguardo nella certezza che ti troverò, che mi capirai in un secondo come sempre, nella certezza che alzerai il pollice per dirmi che va tutto bene”, ha continuato. “Ti ho voluto bene, ti voglio bene e te ne vorrò sempre. Maria”, ha quindi concluso.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: