LAMORGESE FALSA NEGATIVA

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Non era positiva al Sars cov 2 il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Il test molecolare eseguito lunedì scorso, comunicato come positivo, si è rivelato sbagliato. Lo rende noto il Viminale, secondo il quale Lamorgese ha ripetuto il test molecolare nelle giornate di mercoledì 9 e di giovedì 10 ed entrambi sono risultati negativi. Perciò Il ministro riprenderà la sua attività istituzionale nella giornata di domani, sabato 12 dicembre.  Il fatto che “alcuni media abbiano diffuso in tempo reale la notizia della positività al test del ministro non ha consentito, nell’immediatezza, di eseguire le necessarie e opportune verifiche sulla attendibilità del risultato dell’esame”, spiega il Viminale. 

La falsa positività del tampone è un’evenienza rara ma possibile, ha spiegato all’Agi Giovanni Maga, del laboratorio di Virologia Molecolare dell’Istituto di genetica molecolare del CNR di Pavia. “Di solito è più frequente la falsa negatività, mentre un tampone erroneamente positivo si verifica una volta su 1000 circa. Le cause sono da ricercare dall’errore dell’operatore che lo effettua, dai reagenti, dal kit oppure dal processamento. Può anche accadere, spiega Maga, che la macchina non riconosca come Sars Cov-2 quello che in realtà è un coronavirus umano”. Ma questo, mette in guardia l’esperto, “non deve creare sfiducia nei confronti del tampone molecolare che non è sicuro al 100% ma ci si avvicina molto, e che rappresenta ancora lo strumento piu’ affidabile per la diagnosi e il tracciamento del virus”.

Della stessa opinione è anche Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano: “Ogni test, anche quello super-standardizzato della glicemia ha margini di errore che non sono errori metodologici. Ad esempio, si possono verificare falsi positivi anche in fase di manipolazione del campione con una conseguente contaminazione ambientale”, spiega Pregliasco.

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