Lazio, tifo organizzato avanti con la protesta dopo Venezia
Il tifo organizzato della Lazio prosegue la protesta anche dopo la vittoria sul Venezia e il ritorno della squadra in testa alla classifica.
Il tifo organizzato della Lazio ha ribadito la protesta lunedì 21 settembre 2026, nonostante la squadra abbia ritrovato la testa della classifica. Secondo Agenzia ANSA, il risultato è maturato con la vittoria sul Venezia e con il pareggio tra Roma e Inter.
La posizione dei sostenitori non lega la mobilitazione all’andamento del campo: al centro vengono posti il rispetto della storia del club e delle sue tradizioni, insieme alla richiesta che l’attuale proprietà ceda il passo.
La protesta non è legata ai risultati
Nel messaggio del tifo organizzato, la vetta riconquistata non modifica le ragioni della contestazione. I sostenitori indicano il mancato rispetto verso la storia e le tradizioni della Lazio.
“non sono i risultati sportivi ad animare la nostra protesta, non i mercati il più delle volte fallimentari a darci preoccupazioni, ma ciò che ci ha portato lontano da casa nostra sono il mancato rispetto verso la nostra storia e le nostre tradizioni” — Il tifo organizzato della Lazio
Il tifo organizzato intende proseguire la protesta.
Venezia battuto e testa della classifica
La Lazio ha vinto contro il Venezia, approfittando anche del pareggio tra Roma e Inter.
L’inchiesta della Procura e l’appello alle istituzioni
Nella ricostruzione dell’ANSA rientra anche l’inchiesta aperta dalla Procura sulla presunta manovra anti-Lotito per far vendere la Lazio al presidente. Il tifo organizzato ha chiesto alle istituzioni come esprimere la propria protesta senza che un magistrato reputi corretto aprire un’indagine.
“alle istituzioni tutte” come esprimere “la nostra protesta senza che un magistrato reputi corretto aprire un’indagine” — Il tifo organizzato della Lazio
- il tifo organizzato dichiara di non essere interessato a chi acquisterà la Lazio;
- la richiesta riguarda la cessione del passo da parte della proprietà attuale.
“non siamo speculatori di borsa. A noi non interessa chi acquista la Lazio, a noi interessa unicamente che questa proprietà ceda il passo, vista l’incompetenza gestionale e l’arroganza distruttiva dimostrata verso il popolo laziale” — Il tifo organizzato della Lazio
Le parole di Gattuso prima del Venezia
Secondo La Gazzetta dello Sport, Rino Gattuso aveva definito l’avversario capace di palleggiare e aggressivo negli uno contro uno, avvertendo i suoi sul rischio di affrontare l’impegno con presunzione.
“Non sarà una partita facile – avverte l’allenatore -. Affronteremo un avversario che avrebbe meritato di più nelle prime giornate. E’ una squadra che ti palleggia in faccia e che è molto aggressiva negli uno contro uno. Non non dovremo assolutamente commettere l’errore di essere presuntuosi.” — Rino Gattuso
Gattuso ha anche chiesto scusa ai 10-12 mila tifosi della Lazio presenti alla partita contro il Milan, spiegando di averli ignorati nel dopopartita e di aver sbagliato.
“Devo chiedere scusa – precisa Rino – ai 10-12 mila che sono venuti a incitarci contro il Milan. Nel dopopartita li ho ignorati e ho sbagliato”. — Rino Gattuso
