LE ALI DELLA LIBERTÀ (1994)

Ieri sera, su #Rete4 alle ore 21:25, hanno trasmesso quello che per molti è a tutti gli effetti il film più bello mai realizzato, ovvero Le ali della libertà.

Tratto dal romanzo “Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank” scritto da Stephen King, la pellicola uscì nelle sale americane il 23 Settembre del 1994, per poi arrivare in quelle nostrane il 10 Ottobre del 1995.

Firmato dal grandissimo Frank Darabont, famoso per aver diretto un’altra pietra miliare del cinema, tratta anch’essa da un altro romanzo capolavoro dello scrittore padre della letteratura horror, ovvero Il miglio verde (1999), Le ali della libertà vede un cast d’eccellenza, in cui piccano senz’altro i due protagonisti assoluti di questa opera d’arte su pellicola, ovvero Morgan Freeman e Tim Robbins, coadiuvati da interpreti blasonati come: William Sadler, James Whitmore, Jeffrey DeMunn e Clancy Brown, che tutti ricorderanno nei panni del malvagio Kurgan nel cult di fine anni 80, Highlander.

Con un budget di realizzazione di circa 25 milioni di dollari, Le ali della libertà non ebbe di certo un successo strabiliante al Box Office mondiale, con un guadagno totale di soli 58,5 milioni di dollari, tanto d’essere considerato quasi come un flop cinematografico totale.
Nonostante lo scarso successo a livello di pubblico in sala, il film riuscì a far cambiare idea agli spettatori solo successivamente alla sua uscita nei cinema, tanto da diventare un vero e proprio cult-movie senza tempo e una delle più amate in assoluto. Il successo ottenuto portò addirittura il film ad essere inserito nella Top 10 delle pellicole più belle della storia del cinema, anche se per molti, Le ali della libertà è addirittura il film più bello mai realizzato di sempre, tanto che il sito IMDB lo colloca al primo posto nella classifica delle 250 pellicole più belle di tutti i tempi.

Quello che il pubblico sembrò non riconoscere dal principio, fu invece ben capito dall’Academy Award che, nella serata degli Oscar del 1995, diede alla pellicola ben 7 nomination agli Oscar, questo nelle categorie come Miglior film, attore protagonista (Morgan Freeman), sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, sonoro e colonna sonora. A questi vanno poi aggiunte due candidature ai Golden Globe e due ai SAG Awards dello stesso anno.

“C’è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare né togliere, se tu non vuoi. Si chiama speranza!”

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