Leonardo DiCaprio sarà Jim Jones, leader di una setta che negli anni 70 provocò un suicidio di massa
Il nuovo progetto di Leonardo DiCaprio, come attore e produttore, sarà un film sul leader della setta religiosa Peoples Temple che portò alla morte di oltre 900 persone.
Lo vedremo tra un mese in Don’t Look Up, al cinema per alcuni giorni e poi su Netflix il 24 dicembre, e successivamente a un precisato momento del 2022 in Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, ma possiamo iniziare a immaginarlo in quella che presumibilmente potrà essere un’altra performance da Oscar. Stando a quanto riporta la testata hollywoodiana Deadline, Leonardo DiCaprio è interessato a produrre un film su Jim Jones, il leader di una setta religiosa di nome Peoples Temple che fu responsabile di uno dei maggiori suicidi di massa della storia dell’umanità che costò la vita a 909 persone, di cui un terzo bambini.
Chi era Jim Jones, il predicatore realmente esistito che Leonardo DiCaprio vuole interpretare
La tragedia avvenne il 18 novembre 1978 a Jonestown in Guyana, un paese del Sudamerica sulla costa atlantica ad est del Venezuela. Con il suo carisma, Jim Jones fu capace di sedurre centinaia di uomini e donne, convinti anche che il loro guru avesse abilità da guaritore mistico. La sua attività di predicatore iniziò negli anni 50 a Indianapolis per poi spostarsi nella California del Nord e a San Francisco tra il 1965 e i primi anni 70. La sua congrega fu accusata di frode finanziaria e di abusi sessuali tra gli adepti, così Jones andò all’estero trasferendo tutto in una porzione della giungla nell’entroterra della Guyana battezzando quel luogo Jonestown. Questa storia è stata raccontata in decine di documentari e in alcuni film minori di genere thriller/horror che si ispiravano liberamente alla tragedia, lasciando ad oggi come unica fedele trasposizione dei fatti in forma narrativa la miniserie La tragedia della Guyana (1980) che valse al protagonista Powers Booth un premio Emmy per la sua interpretazione di Jim Jones.
Oltre a produrre il film, Leonardo DiCaprio è intenzionato ad intepretare il ruolo principale del folle leader religioso. L’autore dello script del film è Scott Rosenberg, produttore e sceneggiatore che ha recentemente firmato per il grande schermo i copioni dei due Jumanji e del primo Venom. Non è la prima volta che DiCaprio interpreta un personaggio realmente esistito. L’attore aveva portato sullo schermo le sue versioni di Frank Abagnale in Prova a prendermi, di Howard Hawks in The Aviator, J. Edgar Hoover in J. Edgar e di Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street. Da anni attivista nei confronti dell’ambiente, l’attore ha partecipato nei giorni scorsi al Cop26 di Glasgow, una serie di incontri organizzati dalle Nazioni Unite con i leader mondiali per discutere del cambiamento climatico che affligge il pianeta.
