Lobotka ko, il Napoli perde il suo faro: out un mese

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Lo slovacco salterà fino a 7 gare: Gilmour, De Bruyne e McTominay le soluzioni per Conte

Il Napoli incassa un’altra tegola in un inizio di stagione già segnato da diversi infortuni muscolari. Stanislav Lobotka, regista chiave del centrocampo azzurro, ha riportato uno stiramento in zona pubica-adduttori durante la sfida contro il Genoa. Il problema lo ha costretto a rinunciare alla convocazione con la Slovacchia e, secondo le prime stime, potrebbe tenerlo lontano dai campi per circa un mese. Se confermati i tempi di recupero, il numero 68 salterà ben sette partite: in campionato contro Torino, Inter, Lecce, Como e forse Bologna, e in Champions League contro PSV Eindhoven ed Eintracht Francoforte. Il rientro è ipotizzato per Napoli-Atalanta del 22 novembre, subito dopo la sosta delle Nazionali.

Antonio Conte dovrà gestire le rotazioni in un calendario fitto: la prima opzione è Billy Gilmour, che ha già dato ottime risposte nella rimonta contro il Bologna. Ma con sette gare in 21 giorni, il solo scozzese potrebbe non bastare. Si valuta anche l’arretramento di Kevin De Bruyne in cabina di regia, con Elmas pronto a subentrare tra i trequartisti.

Tra le possibili soluzioni c’è anche Antonio Vergara, giovane su cui Conte ha già speso parole di fiducia. Infine, non è escluso un cambio modulo: con il passaggio al 4-2-3-1, il tecnico potrebbe affiancare due mediani – tra cui McTominay, già abituato al ruolo – rinunciando al classico regista.

La gestione sarà cruciale: perdere Lobotka è un colpo pesante, ma il Napoli ha le risorse per non perdere la bussola. (ilmionapoli.it)

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