Locale S&S Fontivegge, licenza sospesa per 30 giorni

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A Fontivegge, Perugia, sospesa per 30 giorni la licenza del locale S&S al Broletto: il questore richiama risse, aggressioni, tumulti e disordini.

Veduta urbana del complesso direzionale di Fontivegge, con edifici moderni e colline sullo sfondo

Il complesso del Broletto a Fontivegge. Foto: Filippo Blasi — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il complesso del Broletto a Fontivegge. Foto: Filippo Blasi — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Broletto – Fontivegge – Piazza del Bacio.jpg — Filippo Blasi

Secondo UmbriaON, la licenza del locale S&S Fontivegge, noto anche come “locale di Sonia”, è stata sospesa per 30 giorni a Fontivegge, a Perugia. Il provvedimento, disposto dal questore Dario Sallustio, ha riguardato l’attività al piano terra del complesso del Broletto.

Lunedì 31 agosto il personale della questura ha notificato gli atti e apposto i sigilli all’ingresso. Il decreto ha previsto la chiusura immediata del pubblico esercizio per trenta giorni, con l’attività fermata dalla Divisione polizia amministrativa e di sicurezza.

Il provvedimento notificato il 31 agosto

La sospensione della licenza è stata adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, il Tulps. Il provvedimento è stato disposto dal questore Dario Sallustio ed eseguito dal personale della Divisione polizia amministrativa e di sicurezza, che ha notificato gli atti e chiuso l’attività.

L’intervento ha interessato direttamente l’accesso dell’esercizio, dove sono stati apposti i sigilli. La misura ha quindi riguardato la licenza del locale di pubblico spettacolo situato al piano terra del complesso del Broletto.

«immediata chiusura del pubblico esercizio per un periodo di 30 giorni»

È questa la formula contenuta nel decreto relativo all’S&S. La durata della sospensione stabilisce il periodo per il quale la licenza resta ferma e l’attività non può proseguire.

Risse, aggressioni e disordini tra le criticità

Alla base della misura c’è una serie di episodi che, secondo la questura di Perugia, si è verificata dal 2024 fino agli scorsi mesi e ha coinvolto alcuni avventori del locale. Nel quadro richiamato per il provvedimento figurano situazioni diverse, tutte ricondotte alle criticità registrate nell’esercizio.

  • Risse;
  • aggressioni;
  • tumulti e disordini.

Gli episodi hanno portato all’avvio del procedimento per sospendere la licenza. Nella valutazione del questore, la situazione presentava un pericolo per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, elemento richiamato nel decreto di chiusura.

«pericolo per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica»

La valutazione del questore è confluita nel procedimento che ha portato alla sospensione. Il decreto ha disposto la chiusura del pubblico esercizio per il periodo stabilito dalla misura.

«hanno ingenerato grande preoccupazione e allarme sociale tra i cittadini»

Con queste parole la questura ha descritto la conseguenza degli episodi segnalati.

Le finalità indicate nel decreto

La chiusura è finalizzata a tutelare le persone che frequentano la zona di Fontivegge e a impedire nuovi episodi analoghi nel locale. Sono le due finalità indicate per il blocco temporaneo dell’attività, disposto in seguito alle criticità prese in esame.

«diventare teatro di nuovi episodi analoghi»

È il rischio che il provvedimento mira a evitare durante i trenta giorni di sospensione. L’atto si inserisce nella valutazione delle criticità attribuite agli avventori coinvolti negli episodi e delle loro ricadute sulla sicurezza pubblica.

Il provvedimento riguarda il locale S&S, conosciuto anche come “locale di Sonia”, e non modifica l’indicazione della durata fissata nel decreto. L’esecuzione è stata affidata alla Divisione polizia amministrativa e di sicurezza della questura di Perugia.

I controlli nella zona di Fontivegge

La sospensione è arrivata nel quadro di controlli e interventi legati alle criticità registrate nel locale. La misura è indicata come parte dell’attività di prevenzione e controllo nella zona di Fontivegge, dove il provvedimento punta a tutelare le persone che frequentano l’area.

Gli interventi e i controlli hanno preceduto il decreto notificato il 31 agosto. La questura ha collegato l’atto alla prevenzione e al controllo della zona, insieme alla necessità di evitare che nel pubblico esercizio si ripetano episodi della stessa natura.

La posizione del questore su Fontivegge

Dario Sallustio ha indicato Fontivegge fra le aree sulle quali la questura mantiene la massima attenzione. La sicurezza dei cittadini e la vivibilità del quartiere sono state indicate come priorità nell’attività della polizia.

«Fontivegge è e resta una delle aree sulle quali manteniamo massima attenzione»

Il questore ha aggiunto che nella zona continuerà a essere assicurata una presenza attenta e capillare.

«La sicurezza dei cittadini e la tutela della vivibilità del quartiere sono una priorità»

La chiusura dell’S&S resta collocata nell’attività di prevenzione e controllo dedicata a Fontivegge. Sallustio ha annunciato che la presenza nella zona proseguirà.

«continueremo ad assicurare una presenza attenta e capillare»


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