L’uscita del biopic su Michael Jackson slitta al 2027
La casa di produzione sta pensando di dividere ‘Michael’ in due parti
L’uscita del biopic su Michael Jackson è stata posticipata al 2027, con la possibilità che “Michael”, questo il suo titolo, possa sdoppiarsi ed uscire in due film. L’arrivo nelle sale statunitensi del lungometraggio sulla vita del Re del Pop – interpretato dal nipote Jaafar Jackson – era prevista per il 3 ottobre, ma pare che i piani della casa di produzione, la Lionsgate, siano mutati e quindi lo si potrà ammirare non prima di un paio d’anni.
L’amministratore delegato di Lionsgate, Jon Felthimer, questa settimana ha dichiarato: “Per quanto riguarda il nostro film biografico su Michael Jackson, siamo entusiasti delle tre ore e mezza di straordinarie riprese del produttore Graham King e del regista Antoine Fuqua, e annunceremo una strategia e una tempistica definitive per l’uscita nelle prossime settimane. Vorrei sottolineare che è probabile che ‘Michael’ verrà spostato fuori dall’anno fiscale, il che avrà un impatto sui risultati finanziari dell’anno fiscale 2026, ma rafforzerà un programma già solido per l’anno fiscale 2027”.
Deadline, che ha riportato la notizia, afferma che l’azienda sta seriamente valutando la possibilità di distribuire “Michael” in due parti. Adam Fogelson, sempre della Lionsgate, ha inoltre dichiarato: “Alla fine, quando si guarda al catalogo musicale, quando si guarda a ciò che Michael Jackson è stato in grado di offrire in termini di musica e contributi all’arte, se tutto questo possa essere inserito comodamente in un unico film è una domanda che ci stiamo ponendo. Saremo pronti a rispondere in modo più specifico nelle prossime settimane”.
Lo scorso gennaio venne riferito che la produzione del film aveva subito un forte rallentamento ed era stata costretta a rigirare l’intero terzo atto, che si dice contenga accuse di abusi sessuali che gli eredi del cantante hanno vietato di drammatizzare.
Il film, seppur lontano dalla sua pubblicazione, ha già attirato alcune critiche, tra cui quella di Dan Reed, il regista del documentario ‘Leaving Neverland’, che documentava le accuse di abusi sessuali contro Michael. Reed ha criticato duramente la realizzazione del film biografico, affermando che “glorificherà un uomo che ha violentato dei bambini”.
Oltre a Jaafar Jackson, il cast include Colman Domingo nel ruolo di Joe Jackson, il padre di Michael, Miles Teller in quello del manager John Branca. Kat Graham, interpreterà Diana Ross, mentre la parte del produttore Quincy Jones è stata affidata a Kendrick Sampson. (Rockol.it)
Immagine: Billboard Italia
