Lutto in casa Kiss: è morto il padre di Paul Stanley, aveva 101 anni
La triste notizia è stata data dallo stesso chitarrista della band statunitense con un post sui social
William Eisen, padre del chitarrista dei Kiss Paul Stanley – all’anagrafe Stanley Bert Eisen –, si è spento all’età di 101 anni. La triste notizia è stata data dallo stesso 69enne artista statunitense attraverso un post condiviso sui propri canali social.
Nel messaggio pubblicato su Twitter dal chitarrista, e accompagnato da una fotografia di Paul Stanley e suo padre, si legge:
“Mio padre, William Eisen, ha lasciato questa terra dopo 101 anni e 7 mesi. La sua sete di conoscenza non è mai venuta meno. Poteva parlare praticamente di qualsiasi argomento. Il suo orgoglio per i miei successi è sempre stato commovente, così come vedere il suo amore per la mia famiglia. Ha detto che sarebbe sempre stato al mio fianco, e lo continuerà a esserlo”.
La scomparsa di William Eisen è per la cerchia dei Kiss un altro lutto nel giro di poco tempo: lo scorso 17 ottobre il backliner della band Francis Stueber, 53 anni, è morto a causa di complicazioni legate al Covid-19.
A seguito del decesso del tecnico delle chitarre che seguiva il gruppo in tour, la formazione di New York capitanata da Gene Simmons e Paul Stanley – oltre a essersi vista costretta a rinunciare alla sua residency in programma il prossimo febbraio a Las Vegas – è finita nell’occhio del ciclone dopo un’inchiesta dell’edizione statunitense di “Rolling Stone” con una serie di testimonianze anonime di alcuni elementi dello staff della band, che hanno sottolineato scarsi controlli e un rispetto poco attento dei protocolli sanitari legati al Coronavirus.
