Maleficent, il regista del sequel interessato al terzo film: “Adoro Maleficent”
Joachim Rønning ha diretto il sequel di Maleficent con Angelina Jolie e ha ammesso di essere interessato anche al terzo film
Joachim Rønning non esclude la possibilità di tornare da Maleficent per un terzo film. Il regista norvegese, tornato al cinema con Tron: Ares, ha affrontato il possibile ritorno di Malefica dopo aver accompagnato il suo successo nel 2019 con Maleficent – Signora del male, nato come sequel di Maleficent del 2014 e con protagonista Angelina Jolie. Il terzo capitolo, secondo quanto emerso finora, sarebbe attualmente in fase di sviluppo, ma i dettagli risultano sotto chiave e non è chiaro quando arriverà sul grande schermo. Nel frattempo il regista che ha lavorato al precedente capitolo si è fatto avanti, dando disponibilità.
Malefica, presentata in principio come l’antagonista de La bella addormentata nel bosco, in Maleficent è protagonista della sua storia ed offre al pubblico uno sguardo inedito sulla storia di questo personaggio. Ad interpretarla ci ha pensato Angelina Jolie e, dopo due capitoli di successo al cinema, Disney starebbe lavorando ad un terzo film. L’annuncio risale al 2021, ma da allora sono stati fatti pochissimi passi in avanti. La presenza di Angelina Jolie è stata confermata, così come Linda Woolverton che si occuperà della sceneggiatura esattamente come accaduto nei precedenti due film. Una grande incognita è invece il regista.
Impegnato con il press tour di Tron: Ares, Joachim Rønning ha colto l’occasione per affrontare il possibile ritorno di Maleficent. Quando gli è stato chiesto da Screen Rant se fosse interessato al terzo film, ha risposto: “Bella domanda. Credo di essere sempre interessato a una bella storia. Per me, è questo il punto. Quindi, vedremo cosa mi riserva il futuro. Adoro Maleficent e adoro Pirati dei Caraibi. Ottenere quell’incarico mi ha cambiato la vita e la carriera. Ora, con Tron: Ares, mi sento così fortunato di aver potuto realizzare questi grandi progetti. e anche di aver realizzato un film più piccolo come La ragazza del mare, con Daisy Ridley in mare aperto a fare di tutto dal vivo. E qui, con Tron, invece abbiamo la CGI. Mi sento molto fortunato”. Il regista non esclude dunque la possibilità, ma non ne ha la certezza. (comingsoon.it)
