Maneskin: “I wanna be your slave” raggiunge 1 miliardo su Spotify

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Ma non sono i primi italiani a raggiungere il traguardo con una canzone originale

Il traguardo lo avevano raggiunto già nel maggio del 2022, a un anno dal trionfo all’Eurovision Song Contest, con la cover di “Beggin'”. Ma in quel caso si trattava di una cover, non di un pezzo originale. Ora, a distanza di due anni, i Maneskin sono riusciti a conquistare il miliardo di streams su Spotify con un’altra canzone, stavolta firmata da loro: è “I wanna be your slave”.

Il brano, contenuto in “Teatro d’ira – Vol. 1”, l’album che la rock band romana spedì nei negozi nel marzo del 2021, subito dopo l’inaspettata vittoria al Festival di Sanremo con “Zitti e buoni”, ha appena superato sulla popolare piattaforma di streaming l’importante traguardo. I Maneskin, però, non sono i primi italiani a raggiungere il miliardo di streams su Spotify con una loro canzone. Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas De Gasperi e Ethan Torchio sono stati anticipati di pochi giorni da Kina, 24enne produttore di Acerra, vicino Napoli, che è riuscito a raggiungere il traguardo del miliardo di streaming su Spotify con una traccia originale, “Get you the moon”. 

Dopo avere caricato la canzone su Soundcloud e poi da indipendente su Spotify, Pasquale Renella – questo il vero nome del produttore – ha visto il brano finire in diverse playlist – e inserita nella colonna sonora di due teen drama  (“On My Block”, Netflix, 2020 e “Noughts + Crosses”, BBC, 2022). La voce che accompagna la produzione è quella di Snøw, cantante americano e co-autore del testo. La canzone è rimasta nelle classifiche mondiali di Spotify per più di 450 giorni di fila e ha raggiunto poco dopo anche la seconda posizione della Top TV Songs di Billboard, classifica dedicata alle colonne sonore. (Rockol.it)

Immagine: Avvenire

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