Maneskin nel mirino degli hater dopo lo show al Coachella

Sui social critiche e insulti dopo la presa di posizione del frontman contro la guerra in Ucraina

I Maneskin sono stati oggetto di critiche e insulti da parte di diversi frequentatori dei social network dopo l’esibizione della band romana al Coachella Festival di Indio, in California, la scorsa domenica, 17 aprile. Nel corso del proprio set il gruppo, per bocca del proprio frontman Damiano David, ha preso fermamente posizione contro la guerra in Ucraina: “Vi state divertendo?”, aveva chiesto al pubblico il cantante prima di eseguire l’ultimo brano in scaletta, “We’re gonna dance on gasoline”, ispirato al conflitto in corso, “Anche noi ci stiamo divertendo. E’ un privilegio vivere senza preoccupazioni mentre le bombe cadono sulle città”. Dopo la citazione del Charlie Chaplin di “Il grande dittatore”, l’artista aveva chiuso con un esplicito “Free Ukraine, fuck Putin”, schierandosi apertamente contro l’invasione militare dell’esercito di Mosca.

In una story pubblicata sul proprio account personale Instagram lo stesso artista ha riportato alcuni dei commenti più duri ricevuti dopo il concerto sul palco del popolare festival americano.

Al di là degli insulti più diretti – “pagliacci”, “paraculi”, “idioti venduti” – a segnalarsi è stato il cuoco ed ex personaggio televisivo Rubio, che – da sempre sensibile alla causa palestinese – ha ripreso criticamente una delle battute (“Se vedete in giro ragazze con le gambe più belle delle mie fatemelo sapere”) fatte dal frontman durante il set del gruppo: “In Palestina ci sarebbero pure delle persone dalle gambe più belle delle tue, è che je sparano e quindi al massimo ne hanno una visto che di solito per come è ridotta l’altra la devono amputare. Quando siete ribelli cazzo (fa ride che ve seguite da soli)”.

La carrellata di post è stata commentata da David con un laconico “Benvenuti in Italia”.

Accanto alle contestazioni da parte dell’opinione pubblica filo russa, lo show sul palco di Indio è stato lodato pubblicamente dal parlamento ucraino, che in un post pubblicato sul proprio account Telegram ufficiale – riferisce l’agenzia AGI – ha comunicato:

“I vincitori dell’Eurovision, la rock band italiana Maneskin, hanno espresso il loro sostegno all’Ucraina e hanno cantato la loro nuova canzone ‘Gasoline’. L’esibizione è stata accompagnata dalle immagini dell’attacco russo all’Ucraina e delle persone colpite dalla guerra. Il cantante della band, Damiano, ha urlato dal palco, ‘Ucraina libera, f..k Putin'”

Il gruppo ha ribadito la propria posizione contraria alla politica bellica di Mosca nel corso di un’intervista rilasciata al britannico Indipendent poco prima di salire sul palco del Coachella. “In questi ultimi tempi abbiamo scritto molta musica: ovviamente questa pazzesca situazione del cazzo che si è venuta a creare in Ucraina ci ha toccato molto”, ha spiegato la bassista Victoria De Angelis a proposito di “We’re gonna dance on gasoline”: “Abbiamo sentito come se ci fosse concesso di fare qualcosa grazie al nostro privilegio e alle persone che ci ammirano per difendere quello che è giusto. Vogliamo farci sentire per qualcosa di importante. E’ stata una cosa piuttosto naturale, perché mentre scrivevamo abbiamo sentito il bisogno di parlare di una cosa che ci ha davvero colpito, come tutti”.

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