Manuel Bortuzzo: “La mia situazione non cambierà mai, piango sotto il cuscino”
Il momento di grande sconforto del nuotatore triestino.
Anche se cerca di trasmettere il più possibile il desiderio e la determinazione di tornare a immergersi nelle vasche, la sua grande passione, con il sorriso e la grinta che lo hanno contraddistinto nel suo percorso al Grande Fratello Vip, Manuel Bortuzzo vive anche momenti di grande sconforto che ha imparato ad accettare e viverli in modo isolato.
Parlando con Alex Belli, Manuel ha parlato proprio di questi momenti, che fanno parte ormai della sua vita: “Tengo dentro il mio dolore, ci sto male, ma faccio così. Ho trovato la mia chiave nel semplice stare solo e allontanarmi un po’ dagli altri.”
Io quando vado in camera di là che dico che vado a dormire – ha proseguito il 22enne triestino – in realtà vado a dormire sì, ma prima metto il cuscino in testa e piango. Così mi libero di tutto senza dire niente a nessuno, anzi non vorrei mai liberarmi con qualcuno, mi farebbe sentire peggio. Questo è un dolore mio. Mi piace curare questi dolori in questo modo qui. Ognuno ha il suo, io non parlo e nemmeno con gli psicologi. Ho provato, ma ho trovato più giovamento nell’isolarmi in camera, piangere e poi uscire svuotato del dolore e con il sorriso”.
E ancora: “Questo è quello che dico ai miei migliori amici fuori. Anche il mio migliore amico sa come esorcizzo il mio dolore più grande. Gli dico sempre, ‘amico mio, inutile parlarne troppo, tanto la mia situazione non cambierà mai, quindi piuttosto che parlarne mangiamoci una pizza. Mi vedrai strano, però poi le cose mi porteranno a stare bene’. Però il modo di scacciare il dolore è soggettivo, ognuno ha il suo quindi non direi mai che si fa come faccio io”.
Effettivamente, il gieffino, anche se condivide momenti di risate con gli altri concorrenti, spesso si isola in camera e chiede di restare da solo. La stessa Lulù ha confessato di sentirsi impotente in quei momenti, nonostante desideri profondamente stargli vicino, rispetta il suo desiderio di solitudine, soffrendo per la sua condizione.
