Mara Venier: “Con Nicola abbiamo rischiato di separarci. Mia sorella? La vedo poco”
Insieme da 24 anni, si sono sposati nel 2006 e hanno superato momenti difficili
Mara Venier è emozionata come la prima volta. Invece quella che sta per partire, il 15 settembre, è la sua quindicesima Domenica In. L’esordio lo deve a Renzo Arbore, al quale è stata legata sentimentalmente dall’86 al ’99, e ancora oggi non lo dimentica: “Gli sono riconoscente perché se non fossi stata ‘la fidanzata di Arbore’ probabilmente non mi avrebbero chiamata a Domenica In – ricorda su Oggi – Dovevo presentare solo un gioco e poi sono diventata la conduttrice”.
Con Arbore ha un ottimo rapporto, lo stesso vale per Jerry Calà, con cui è stata sposata. Si sentono quotidianamente, si vedono, sono grandi amici, e suo marito Nicola Carraro non è mai stato geloso: “Penso che sia bello volersi bene dopo aver condiviso anni d’amore. Nicola è un uomo intelligente. Siamo legati da 24 anni: ci siamo conosciuti il 19 settembre del 2000 e per restare insieme tanto tempo, ognuno deve coltivare le proprie passioni. Certo, lui mi dice sempre che devo riposarmi e godermi la vita, ma capisce pure che per me il lavoro è importante. E io capisco che lui ama giocare a golf”. Insieme da 24 anni, sposati dal 2006, il loro legame oggi è ancora più profondo, spiega la conduttrice: “Noi ci amiamo tantissimo. Lui è l’amore della mia vita. Ma ognuno di noi mantiene i propri spazi. Lo abbiamo capito bene sei anni fa, quando abbiamo rischiato di separarci”.
Nell’intervista Mara Venier ricorda anche la sua infanzia, quando era “la capobanda tra i figli dei ferrovieri del quartiere Piave, a Mestre” e la mamma la mandava a prendere il papà che si fermava a bere e a suonare la fisarmonica in osteria. “Avevo la responsabilità di portarlo a casa, ero la figlia più grande. Mia sorella è più piccola di me” racconta. E sulla sorella, di cui non parla quasi mai, dice: “Fa vita casalinga, vive a Mestre. Ci vediamo poco, ma i rapporti tra noi sono buoni. Da quando mia mamma è morta, nove anni fa, faccio fatica a tornare là”. (Today.it)
Immagine: Ragusa News
