Mara Venier: “Di me? Non mi piace niente. Quando rimasi incinta di Elisabetta mi consigliarono di abortire”

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La conduttrice, la ‘zia d’Italia’, rivela che odia guardarsi in tv: la vera sé è a casa mentre cucina e “che pulisce”

Per Domenica In è stato un anno complesso, dai video diventati virali sui social con scivoloni e gaffe al molto più ‘grave’ caso del comunicato letto da Mara nella puntata post Sanremo e di cui si è parlato per settimane e settimane. Il testo era una risposta dell’amministratore delegato Roberto Sergio a Ghali, che dal palco dello show aveva parlato di quanto sta succedendo a Gaza. Si è parlato di censura e questo ha fatto soffrire, e non poco, Venier. “La mia storia professionale dimostra chi sono, amo la Rai e sto lì da 30 anni, non da quando è arrivata Giorgia Meloni. Il comunicato? Non avrei mai dovuto leggerlo. Punto”, ha dichiarato al Corriere.

Da anni la conduttrice dice di voler andare in “pensione” e alla fine non lo fa mai, per questo in molti avevano pensato che dopo l’anno, di successo, ma travagliato optasse per lasciare Domenica In a qualcun altro. Ma così non sarà: “Quest’anno ero decisa, come mi ha insegnato Arbore, mio ex compagno e amore, bisogna lasciare quando le cose vanno bene. Domenica In è il mio tallone d’Achille, non potrei fare nessun altro programma, è un format adattato a me, domenica in sono io, il mio modo di essere, i miei amici… La Rai anche questa volta mi ha chiesto di fare un altro anno, e allora sono andata da mio marito che non gli sono venuti i capelli dritti solo perché è pelato… e ogni volta è così. Sono un casino di donna”.

Un’infanzia e un’adolescenza da leader: “Ero un’adolescente ribelle. Ero la capobanda dei bambini in quei tre palazzoni – con le case dei ferrovieri, a Mestre, e ben 180 famiglia – con un grande giardino al centro. Avevo messo tutti sotto, ero sempre per strada, studiavo poco, a scuola andavo malissimo”.

“Non so, ero un maschiaccio, sono sempre stata una bambina e poi una donna libera. Non ascoltavo mai mia mamma, ricordo che una volta tornai a casa insanguinata dopo che mi ero ferita a una gamba con la punta di un cancello, mia mamma mi vide piena di sangue e mi riempì di botte. Lei reagiva così al mio essere un maschiaccio”, ha ricordato Mara. 

A 17 anni poi l’evento che le cambierà per sempre la vita: all’epoca era parrucchiera, si innamora, pensando che sarebbe stato l’amore della vita, rimane incinta e i suoi genitori devono firmare per un “matrimonio riparatore”. Nasce la sua tanto inaspettata quanto desiderata prima figlia, Elisabetta: “I miei amici mi dicevano che non potevo tenere Elisabetta, ma ancora una volta ho fatto di testa mia”. Ai suoi genitori non aveva il coraggio di dirglielo: “Non ne abbiamo mai parlato, anche se avevano intuito, ma prevaleva il contesto, la vergogna, lo scandalo.  Il 13 giugno del 68 mi sposai e Francesco la sera stessa mi mollò per andare a Roma per fare l’attore”. Un anno dopo chiese la separazione e si trasferì a Roma e fu amore a prima vista. Il resto, come si dice, è storia.

Sembra quasi impossibile pensare che una signora della tv come Venier abbia dei problemi nel rivedersi in video, ma così è. Adesso sta lavorando con Ferzan Ozpetek, nel suo nuovo film ‘Diamanti’. Sarà una Mara diversa, “diversa da quella che vedete a Domenica In”. “Sinceramente mi detesto sempre in tutto quello che faccio, non mi piaccio mai. Mi sono vista nella serata per Padre Pio e non ho dormito tutta notte da tanto non mi piacevo”, ha svelato Venier che ha poi aggiunto: “Non mi piace niente di me”.

Di sé cambierebbe tutto: “Sono sempre stata molto insicura. Il rivedermi mi inquieta. Non mi sopporto. Mentre amo la Mara che sta a casa, che adora cucinare per gli amici, che pulisce, quando mi rivedo truccata, pettinata, con il tailleurino, penso che avrei potuto fare meglio. Ho sempre paura di sbagliare, di non essere all’altezza”. (Today.it)

Immagine: Fondazione Fegato

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