Margherita Vicario, Antonacci e 30 Op: tre percorsi musicali

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Margherita Vicario torna con Ho chiesto aiuto, Antonacci suona a Pompei e 30 Op, nato nel carcere di Bollate, è disponibile su Spotify.

Cantante con microfono si esibisce davanti al pubblico, illuminata dalle luci colorate del palco.

Esibizione dal vivo di Margherita Vicario. Foto: Chriturba — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Esibizione dal vivo di Margherita Vicario. Foto: Chriturba — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Margherita Vicario durante un suo concerto.jpg — Chriturba

Secondo Rockol, Margherita Vicario è tornata alla musica con il singolo Ho chiesto aiuto, arrivato a tre anni di distanza da Showtime, il suo ultimo progetto discografico. Al Teatro Grande di Pompei si è esibito Biagio Antonacci con cinque musicisti; nel cortile del carcere di Bollate è stato invece presentato 30 Op, album realizzato da persone detenute e da persone rientrate da libere per concludere il progetto.

I tre percorsi mettono la canzone al centro di esperienze differenti: la richiesta di aiuto nel brano di Vicario, la partecipazione del pubblico nel concerto di Antonacci e la fiducia evocata da Jan per il rap nato a Bollate.

Il ritorno di Margherita Vicario con “Ho chiesto aiuto”

Nel nuovo singolo, Vicario affronta il dolore e le fragilità personali attraverso la richiesta di non dover affrontare tutto da soli. Nel testo di Ho chiesto aiuto, la cantautrice supera la contrapposizione tradizionale tra bene e male.

“Ho chiesto aiuto e ho capito il male non esiste, neanche il bene esiste, è l’uomo che ogni tanto è triste, ho chiesto aiuto e ho capito il male non esiste e che l’uomo si delude e poi impazzisce” — Margherita Vicario, in “Ho chiesto aiuto”

Il brano tratta il dolore e le fragilità personali attraverso la richiesta di non affrontare tutto da soli. Nelle parole della canzone, bene e male lasciano spazio alla tristezza, alla delusione e alla possibilità di impazzire.

Antonacci al Teatro Grande di Pompei

Al Teatro Grande di Pompei, durante il concerto di Biagio Antonacci, il pubblico ha cantato, completato le frasi, battuto le mani e ballato.

  • L’esibizione si è svolta al Teatro Grande di Pompei.
  • Antonacci è stato accompagnato da cinque musicisti.
  • Unplugged 2026 ha venduto oltre 90.000 biglietti.
  • Il pubblico ha cantato, completato le frasi, battuto le mani e ballato.

Antonacci ha collegato il senso del concerto alla partecipazione diretta di chi ascolta, non alla sola attenzione della sala.

«Se devo fare un concerto per vedere un pubblico solo attento e non partecipante, mi intristisco. Sto a casa mia a fare il concerto, non ha senso» — Biagio Antonacci

“30 Op”, il progetto nato nel carcere di Bollate

30 Op è nato da due anni di lavoro nel carcere di Bollate. L’album è stato registrato in uno studio allestito e gestito dagli stessi detenuti all’interno dell’istituto, mentre alla sua realizzazione hanno contribuito anche persone che erano rientrate da libere per completare il percorso.

La presentazione dal vivo si è tenuta nel cortile del carcere. Tra gli ospiti del concerto c’erano Ensi, Nerone, Nitro e Mic Tyson.

Jan ha descritto il rap realizzato a Bollate come una pratica fondata sulla fiducia.

“Il rap, qui, è prima di tutto una questione di fiducia” — Jan

L’album è disponibile su Spotify per Attitude Recordz e distribuito da Altafonte Italia.

Il lavoro tra studio interno e concerto di presentazione

La realizzazione di 30 Op ha coinvolto persone detenute e persone rientrate da libere per concludere il progetto. Lo studio usato per la registrazione era interno al carcere di Bollate ed è stato allestito e gestito dagli stessi detenuti.

Il concerto di presentazione nel cortile dell’istituto ha riunito il progetto e i suoi ospiti: Ensi, Nerone, Nitro e Mic Tyson. L’album, nato da due anni di lavoro, è poi arrivato su Spotify per Attitude Recordz con distribuzione Altafonte Italia.

Il nuovo album e gli appuntamenti del 2027

Dopo Ho chiesto aiuto, Margherita Vicario pubblicherà un nuovo album. Sono previsti due appuntamenti dal vivo nel febbraio 2027:

  • 8 febbraio a Roma, all’Auditorium Conciliazione.
  • 10 febbraio a Milano, al Teatro degli Arcimboldi.

Il nuovo album è indicato come la pubblicazione successiva al singolo Ho chiesto aiuto.


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