Marito infedele deve restituire i beni ricevuti dalla consorte 

Tradire la moglie non sempre ha conseguenze negative sul patrimonio del marito infedele, ma se il fedifrago commette adulterio con una parente stretta della consorte e per di più nel contesto di un’azienda familiare dove tutto viene a galla subito, allora la relazione extraconiugale assume i contorni di una vera e propria “ingiuria grave” che porta alla revoca “per ingratitudine” di tutte le donazioni di denaro e immobili che la moglie ha fatto al marito non rispettoso del vincolo coniugale.

Lo sottolinea la Cassazione che ha respinto il ricorso di Massimo B., che aveva intrecciato una liaison con la cognata – sposata con il fratello di sua moglie – e la relazione, per di più, “si era sviluppata all’interno dell’azienda della famiglia” della moglie.

Gli ‘ermellini’ hanno confermato la revoca come stabilito dalla Corte di Appello di Firenze nel 2019.

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