Matilda De Angelis: “Io e Alessandro dei Santi Francesi ci siamo conosciuti su Instagram”

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L’attrice e il cantante sono legati da un anno. Lei era in prima fila all’Ariston a sostenerlo

Una delle coppie più belle dell’ultimo Festival di Sanremo, ma fuori gara. O meglio, in gara c’era soltanto lui, Alessandro De Santis – cantante dei Santi Francesi – mentre lei, Matilda De Angelis, era in prima fila al Teatro Ariston per sostenerlo. L’attrice, che a breve tornerà su Netflix con una nuova stagione di Lidia Pöet, racconta su Grazia come si sono conosciuti: “Vorrei poter raccontare la storia romantica di noi due che ci vediamo per la prima volta a un concerto, ma la verità è che avevo sentito alcune sue canzoni già da due, tre anni fa e che ci siamo conosciuti su Instagram, dove avevamo cominciato a seguirci a vicenda. Come per la vita, che cosa sia o non sia romantico non lo si giudica dall’inizio, ma dalla fine. La nostra è una storia romantica al di là di come è iniziata perché romantici lo eravamo noi”.

Sempre a proposito del suo fidanzato aggiunge: “Sicuramente Alessandro ha catturato la mia attenzione anche per le sue doti di artista. Ha, forse, la voce più bella che abbia mai sentito in vita mia. Ma mi sarei innamorata di lui anche se avesse fatto il panettiere, il giardiniere o l’impiegato di banca”.

Matilda De Angelis parla poi della fatica che ha fatto per accettare il suo corpo che diventava sempre più femminile: “Ci ho messo tanti anni ad accettare la mia femminilità, il mio corpo. Censuravo una parte di me che probabilmente non ero pronta ad accettare. E per farlo mi sono camuffata. Portavo i capelli cortissimi, a un certo punto li ho persino rasati a zero, e mi vestivo in modo da non far risaltare le mie forme, perché non le volevo vedere”. L’insicurezza con cui ancora affronta i provini, è un altro dei temi che tratta nel corso dell’intervista: “Sono emozionata ogni volta che inizio un nuovo progetto. Ho sempre la sensazione di dover fallire, di non essere abbastanza pronta, a prescindere da quanto famosi siano gli attori con cui lavoro, perché è una forma di insicurezza che ha a che fare con me, non con gli altri”. (Today.it) Immagine: La Stampa

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