Matrimonio drive-in a Treviso: 130 invitati nelle macchine e rinfresco dal finestrino

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Domenica 7 febbraio si è celebrato ad Asolo in provincia di Treviso il matrimonio tra Giulia e Paolo, seguito da un rinfresco di nozze in modalità drive-in.

Dopo la cerimonia in chiesa, rimasta entro i limiti di capienza di 180 persone, i due sposi sono riusciti a sistemare i 130 invitati in 56 auto parcheggiate, con una decina di camerieri che giravano a distribuire calici di vino, cocktail analcolici e stuzzicherie di vario genere

Le norme anti assembramento imponevano due soluzioni: rinviare la cerimonia o farla in forma estremamente ristretta. “Ma noi non volevamo né rinviare, né rassegnarci a una giornata mesta e allora abbiamo trovato una terza soluzione”, ha dichiarato orgogliosa Giulia, che per lavoro organizza eventi.

Copyright: Annalisa Durighello

Nulla è stato lasciato al caso: individuato un piazzale abbastanza grande da ospitare le auto degli invitati, la coppia ha realizzato una planimetria con indicate tutte le postazioni per sistemare le vetture a mo’ di emiciclo, e si è posizionata al centro con un gazebo, la torta, i fiori, i baci.

Copyright: Annalisa Durighello

I camerieri hanno distribuito nei finestrini abbassati frittura mista, biscotti salati, finger food, cibo che gli invitati hanno potuto gustare nell’abitacolo della propria auto, in sicurezza.

Gli sposi, al centro della scena, sono stati festeggiati con palloncini, nastri bianchi e colpi di clacson. Terminato il giro di aperitivi, ecco la sorpresa: il lunch box, ovvero la borsetta con un vero pranzo take-away a base di paella o lasagna.

Copyright: Annalisa Durighello

“Abbiamo avuto tanti momenti di incertezza, temevamo in un fiasco ma, alla fine, la festa è riuscita davvero bene” commentano gli sposi, costretti ora a rinviare il viaggio di nozze. “Per quello ci sarà tempo, l’importante era riuscire a stare tutti insieme in questo giorno così importante”.

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