Meloni alla prova del G7, migranti in cima all’agenda
Le incognite di due conflitti, dagli esiti altamente incerti, e dell’anno più elettorale di sempre: è con la consapevolezza che si apre un anno “molto difficile” e dal calendario del voto “complicato”, da Taiwan agli Usa, che Giorgia Meloni si prepara ad assumere la presidenza italiana del G7.
Una sfida logistica e diplomatica cui staff, ministeri e sherpa già si stanno preparando da tempo e che avrà il suo apice a metà giugno, quando si saranno appena chiuse le urne delle elezioni europee.
